Ippodromo Caprilli: la stagione riparte il 5 giugno

Scritto da Daniele Duso
Il rilancio dell’ippodromo livornese passa dalla collaborazione con Alfea. Il sindaco di Livorno, Salvetti, ringrazia Masaf e Direzione Ippica,

L’ippodromo Federico Caprilli di Livorno è pronto a tornare in attività. Il 5 giugno lo storico impianto labronico riaprirà ufficialmente i cancelli inaugurando la stagione 2026, dopo mesi di lavori che hanno restituito al tracciato un aspetto completamente rinnovato. La ripartenza è stata resa possibile dalla scelta del Comune di Livorno di assumere la gestione diretta dell’impianto, affiancando alla propria responsabilità amministrativa la competenza tecnica di Alfea.

La società curerà la parte sportiva e l’organizzazione dei convegni, mentre l’amministrazione comunale manterrà la gestione strutturale, la manutenzione delle piste, i servizi e la sicurezza. Una soluzione pensata per garantire continuità al calendario agonistico e salvaguardare un patrimonio identitario della città.

LA SVOLTA OPERATIVA E IL LAVORO DI SQUADRA
A sottolineare il percorso intrapreso è il sindaco di Livorno, Luca Salvetti, che ricorda la complessità della fase iniziale: “Non era una situazione facile, perché le vicende che hanno coinvolto Sistema Cavallo sono sopraggiunte in una fase delicata della costruzione del futuro del Caprilli. Ma non ci siamo persi d’animo e con tenacia ed entusiasmo abbiamo pensato a una soluzione alternativa che si è concretizzata con la gestione diretta del Comune e l’accordo con Alfea”.

Il primo cittadino ha poi aggiunto ringraziamenti al Masaf e alla Direzione generale per l’Ippica “per come hanno supportato la nostra voglia di non perdere le corse e disputare la stagione 2026”.

LA VIA VERSO IL FUTURO
Salvetti ha evidenziato anche il lavoro quotidiano che sta accompagnando la riapertura: “Ora stiamo lavorando giornalmente con un grande investimento che ci consentirà di presentarci al meglio il 5 giugno quando inizierà la stagione”. Il sindaco guarda però oltre l’avvio imminente, ricordando che l’attuale assetto è transitorio: “Dopo le giornate del 2026 e la continuità che riusciremo a dare, penseremo alla gestione a più lunga scadenza.

Il Caprilli è un luogo storico per l’ippica e una bellezza per la città: è questo che ci muove nel nostro lavoro per tenerlo aperto e funzionante”. L’obiettivo è arrivare a un nuovo bando pluriennale che restituisca stabilità e prospettiva a uno degli ippodromi più affascinanti del panorama nazionale.

Crediti fotografici ©Ippodromo Caprilli / Sito web Comune di Livorno