Sala Vlt vicino a polo universitario, CdS conferma il no della Questura

Scritto da Fm
Il Consiglio di Stato boccia l’appello di una società contro il ritiro della licenza ex articolo 88 del Tulps per la gestione di Vlt vista la vicinanza con un ‘luogo sensibile’.

Niente da fare per l’appello presentato al Consiglio di Stato da una società contro il niet opposto dalla Questura alla raccolta di gioco tramite Vlt.

La Questura dapprima, nel 2022, aveva rilasciato alla società la licenza ex articolo 88 del Tulps per l’attività di gestione di apparecchi in un locale di Pescara, poi nel 2023 l’ha ritirata in autotutela per la vicinanza di un luogo sensibile ai sensi della normativa regionale sul gioco, nello specifico un polo universitario riconosciuto dal ministero dell’Università e della ricerca.

Ai sensi della legge regionale n. 37 del 2020, infatti, sono stati poi considerati “luoghi sensibili” tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, inclusi gli istituti professionali e le università.

Per il Consiglio di Stato ha rilievo unicamente il fatto che nel luogo sensibile di cui sopra “– indipendentemente da ogni ipotesi circa accadimenti futuri ed eventuali – sia tuttora in essere l’attività didattica, circostanza che l’istante non ha smentito”.

E, come spesso sottolineato in varie pronunce, il Collegio infine rimarca che la lotta alle ludopatie e quindi la tutela della salute pubblica viene prima della libertà di iniziativa economica.





Nella foto: la sede del Consiglio di Stato – Crediti fotografici © Giustizia amministrativa – Sito ufficiale