Vaccari (Pd): ‘Riordino gioco fisico, Governo diviso sull’impostazione’
Il deputato Stefano Vaccari (Pd) attacca il Governo sul riordino del gioco fisico e rilancia le proposte del suo partito per tutelare i cittadini.
Fra le perplessità espresse dalle varie forze politiche di fronte all’esito delle mozioni sul gioco all’ordine del giorno della seduta della Camera dei deputati oggi, 18 giugno, ci sono anche quelle di Stefano Vaccari, da tempo in prima linea sulla tematica.
Il deputato del Partito democratico, anche lui firmatario di una mozione a riguardo, affida il suo sfogo a un reel pubblicato su Facebook, criticando innanzitutto l’operato del Governo.
“Il Governo cosa ha fatto? L’unica cosa che non doveva fare, e cioè cancellare tutte le premesse di tutte le mozioni e affastellare una riformulazione dove non dice assolutamente nulla e non prende posizione”, esordisce Vaccari.
Per poi rimarcare che l’Esecutivo è in realtà diviso “sulle impostazioni da dare alla ultima riforma, quella sul gioco fisico” e soprattutto non ha “le idee chiare su dove portare il nostro Paese su questo terreno”.
O meglio, evidenzia il deputato, le idee chiare ci sono, ma solo “sull’invarianza di gettito per lo Stato”, senza mettere le persone al centro di qualsiasi politica in questo ambito, come chiesto più volte dal Pd.
Vaccari quindi rinnova le proposte del suo partito: “Riduzione dell’offerta, ripristino dell’Osservatorio nazionale sul gioco, risorse per i Comuni e gli enti locali per fare prevenzione e cura dell’azzardo patologico, perché non è un gioco ma si chiama azzardo”.
Crediti fotografici © Stefano Vaccari – Pagina Facebook ufficiale