Meta prepara Arena: l’app ‘ispirata’ ai prediction market

Scritto da Daniele Duso
Attraverso Meta, Mark Zuckerberg lavora a una nuova app basata su previsioni social su attualità, sport e cultura, ma si parla di ‘scommesse’ senza puntate in denaro.

Meta sta sviluppando una nuova applicazione dedicata ai prediction market, un settore in forte crescita online. La notizia è riportata dal The New York Times, che riferisce come Mark Zuckerberg abbia incaricato un team interno di creare un’app simile a Polymarket e Kalshi. Una notizia che non stupisce visto come i mercato predittivi, in poco tempo, abbiano saputo “conquistare” anche l’Europa.

L’app, chiamata provvisoriamente Arena, permetterà agli utenti di esprimere previsioni su eventi di attualità, sport e cultura. Non sono previste puntate in denaro. Il sistema dovrebbe basarsi su punti virtuali, con un modello vicino ai videogiochi. Meta non esclude però future evoluzioni verso forme più avanzate di interazione.

ARENA SARÀ INDIPENDENTE DALLE ALTRE APP DI META
Secondo quanto riportato, Arena funzionerà come app autonoma. Sarà quindi separata da Facebook, Instagram, WhatsApp e Messenger. Meta punta a sfruttare la propria enorme base utenti, oltre 3,56 miliardi di persone al giorno, per indirizzare traffico verso la nuova piattaforma. Il progetto è considerato sperimentale ma prioritario, parte di una strategia più ampia che mira a intercettare nuovi comportamenti sociali emergenti.

Meta sta testando anche altre app, come Meta Photos, dedicata alla creazione di contenuti tramite intelligenza artificiale. L’obiettivo è diversificare l’offerta e superare la saturazione delle piattaforme principali.

LA “SECONDA VOLTA” DI ZUCKERBERG
Ne abbiamo già scritto varie volte in passato, i prediction market sono diventati un fenomeno culturale. Nel 2025 Polymarket e Kalshi hanno generato 50 miliardi di dollari in scambi online, cifra salita oltre 130 miliardi nel 2026. Il modello attira molte aziende, perché consente ricavi tramite commissioni su ogni previsione.

Anche operatori tradizionali come FanDuel e DraftKings stanno entrando nel settore, insieme a piattaforme crypto come Gemini. Persino Trump Media & Technology Group ha annunciato progetti simili. E anche per Zuckerberg non si tratta del primo tentativo di inserirsi nel business dei mercati predittivi. Meta, infatti, aveva già sperimentato questo mondo con Forecast, lanciata nel 2020 e chiusa nel 2022, ma ora punta a un ritorno più ambizioso.

CRESCONO I CONTROLLI LEGALI SUL SETTORE
Il successo dei prediction market ha attirato anche l’attenzione delle autorità. Le piattaforme permettono di scommettere su quasi tutto, creando rischi legati all’uso di informazioni riservate. The New York Times ricorda il caso recente di un membro delle forze speciali statunitensi che è stato accusato di aver utilizzato informazioni segrete per puntare sull’operazione per catturare Nicolás Maduro, ottenendo oltre 400.000 dollari. Proprio episodi simili, nel recente passato, hanno acceso il dibattito sulla regolamentazione del settore.

Crediti fotografici ©Mark Zuckerberg / Foto tratta dal profilo Instagram di M. Zuckerberg