Corte dei conti: nel Rendiconto 2025 cresce il peso delle entrate dai giochi

Scritto da Daniele Duso
La Corte dei conti analizza il settore nel Giudizio di parificazione: più fondi contro le dipendenze, entrate in calo ma ancora decisive, focus sul rilancio dell’ippica.

C’è anche il gioco pubblico nella Relazione sul Rendiconto generale dello Stato 2025, presentata il 24 giugno 2026 durante il Giudizio di parificazione della Corte dei conti, presieduto da Guido Carlino.

Il documento dedica ampio spazio al tema delle dipendenze, includendo anche il gioco d’azzardo. Il Fondo nazionale per la lotta alla droga registra un aumento degli stanziamenti, passati da 4,75 a 9,75 milioni. Le risorse impegnate sono pari a 3,97 milioni, mentre i pagamenti raggiungono 1,78 milioni. L’Osservatorio nazionale permanente amplia il proprio raggio d’azione includendo gioco d’azzardo patologico e dipendenze tecnologiche.

L’OSSERVATORIO NAZIONALE E IL MONITORAGGIO DELLE DIPENDENZE
L’Osservatorio, che coinvolge nove Ministeri, Regioni, Cnr, Iss e Istat, opera su tre aree: droghe, gioco d’azzardo patologico e dipendenze comportamentali. Nel 2025 ha predisposto la relazione annuale al Parlamento e contribuito ai rapporti europeo e mondiale sulle droghe. Il ruolo dell’Osservatorio diventa centrale per analizzare fenomeni complessi e in crescita. La Corte evidenzia come l’inclusione del gioco d’azzardo patologico risponda alla necessità di monitorare un settore che incide sulla salute pubblica e richiede interventi coordinati. Il quadro conferma l’importanza di politiche integrate e basate su dati aggiornati.

LE ENTRATE DAL GIOCO: 25,65 MILIARDI DI RISCOSSIONI
Sul fronte finanziario, il Rendiconto certifica entrate extratributarie pari a 119.030 milioni, in calo del 4,2 percento rispetto al 2024. I versamenti raggiungono 96.672 milioni, con una flessione del 3 percento. Tra le voci principali spiccano i proventi da lotterie e giochi del lotto, pari a 25.650 milioni.

Seguono i contributi del Pnrr (5.675 milioni), i dividendi delle partecipate statali (4.315 milioni) e la remunerazione del conto disponibilità del Tesoro (4.336 milioni). Il settore dei giochi si conferma quindi una componente essenziale delle entrate statali, pur in un contesto di lieve contrazione.

MASAF: RILANCIO DELL’IPPICA E MAGGIORI RISORSE
Il Masaf concentra parte significativa delle risorse sul rilancio del settore ippico. Le priorità finanziate includono il rafforzamento del ruolo italiano nella Pac, la sostenibilità della filiera agroalimentare e le politiche di rinnovamento dell’ippica. A quest’ultima sono destinati 161,11 milioni. L’obiettivo strategico 34 punta a migliorare la programmazione degli interventi e la tempestività dei pagamenti dei premi al traguardo. La Corte segnala una riduzione dei tempi medi di pagamento nel 2025 rispetto al 2023. Le sovvenzioni alle società di corse provengono dal capitolo 2297, mentre i contributi dal capitolo 7763.

INVESTIMENTI E COMUNICAZIONE PER IL RILANCIO DEL SETTORE
Il capitolo di investimento 7613 finanzia il programma di comunicazione per il rilancio dell’ippica. I residui iniziali, pari a circa 12mila euro, sono stati utilizzati per il servizio di gestione del sito Grandeippicaitaliana.it, affidato in via diretta per esigenze operative.

La Corte sottolinea come la strategia complessiva punti a rafforzare un comparto che ha sofferto negli ultimi anni, ma che ora beneficia di risorse mirate e di una gestione più efficiente. Il settore ippico resta una componente storica del gioco pubblico italiano e un ambito su cui il Governo intende investire per garantirne la sostenibilità.

Crediti fotografici @Corte dei conti – Fotogramma tratto dal video del Giudizio di parificazione del Rendiconto generale dello Stato, esercizio finanziario 2025 / Canale Youtube Corte dei Conti.