Ippica, pagamenti premi in forte miglioramento
Ridotti i tempi medi (liquidato il 97 percento di marzo e avviati i flussi di aprile), aumentata l’efficienza amministrativa e recuperata credibilità internazionale: il settore vede segnali concreti di rilancio.
Il sistema ippico italiano registra un miglioramento significativo nelle tempistiche dei pagamenti dei premi, storicamente uno dei punti più critici del comparto. Per anni i ritardi hanno generato crisi di liquidità e sfiducia, fino al rischio di esclusione delle corse italiane dal Comitato Pattern europeo.
Come evidenziano i dati relativi al mese di marzo, riportati dal sito Grande ippica italiana, c’è un cambio di passo evidente. Alla data del 26 giugno, la liquidazione complessiva dei premi si attesta intorno al 97 percento, con un allineamento tra premi con fattura e senza fattura. Un risultato che segna una discontinuità rispetto al passato.
TEMPI MEDI RIDOTTI E PROCESSI PIÙ EFFICIENTI
Parallelamente, si registra una riduzione importante dei tempi medi di pagamento, oggi compresi tra 75 e 90 giorni. Il miglioramento è stimato nel 25 percento rispetto al 2024 e nel 35 percento rispetto al 2023. Numeri ancora lontani dagli standard francesi o svedesi, ma comunque vicini al minimo raggiungibile con le attuali procedure ministeriali.
Su quasi 5,9 milioni impegnati per i premi di marzo, restano da liquidare solo 48 pagamenti, pari a circa 172mila euro. Inoltre, il 92,88 percento delle pratiche inviate a Ucb risulta effettivamente liquidato. Indicatori che confermano un processo di efficientamento ormai avviato.
UN MIGLIORAMENTO CHE DEVE DIVENTARE STRUTTURALE
Il miglioramento è evidente, ma non deve portare a letture trionfalistiche. La puntualità nei pagamenti rappresenta una condizione necessaria, non un traguardo straordinario. Il vero obiettivo è rendere stabile e prevedibile questo livello di performance. In un settore fragile, la continuità è fondamentale per garantire liquidità agli operatori e sostenibilità alle imprese.
Il dato più incoraggiante riguarda l’avvio regolare dei pagamenti di aprile, già in corso al 26 giugno. Circa 400 operatori vedono i premi in pagamento sull’applicativo Sian, segnale di una gestione più ordinata dei flussi finanziari.
RECUPERO DI CREDIBILITÀ ANCHE A LIVELLO EUROPEO
Il miglioramento non è solo amministrativo. La maggiore puntualità ha permesso all’Italia di recuperare credibilità internazionale. Nel 2025 il Comitato Pattern ha infatti cancellato la procedura di infrazione aperta negli anni precedenti, riconoscendo che i tempi di pagamento sono tornati “compatibili” con le normative europee.
Un risultato che incide direttamente sulla competitività del sistema, evitando penalizzazioni che avrebbero potuto compromettere la presenza delle corse italiane nel calendario internazionale. La puntualità diventa così una leva strategica per attrarre operatori e investimenti.
Restano esclusi dai dati i soggetti con pignoramenti in corso o premi sospesi per positività al doping, come previsto dalle norme vigenti.
Crediti fotografici @Foto di Jeff Griffith (Unsplash)