Malagò–Abodi, dialogo avviato su pirateria, scommesse e revisione del decreto Dignità

Scritto da Daniele Duso
Figc e Governo aprono il dialogo anche su pubblicità del betting, utilizzo dei dati sportivi e sostenibilità del calcio italiano.

Il primo incontro istituzionale tra Giovanni Malagò, nuovo presidente della Figc, e il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha messo al centro anche il tema delle scommesse sportive. La notizia, riportata da Agipronews, conferma l’avvio di un confronto su questioni strategiche per il calcio italiano.

Tra le priorità discusse, come riportano fonti giornalistiche, figura la possibile revisione del Decreto Dignità, che dal 2018 vieta la pubblicità del gioco con vincita in denaro. Il vertice, durato oltre un’ora, ha definito una prima agenda condivisa per i prossimi mesi.

PUBBLICITÀ DEL BETTING E DIRITTO D’AUTORE NELLE SCOMMESSE
Uno dei temi centrali riguarda la pubblicità delle scommesse, considerata dal mondo del calcio una risorsa economica da reintegrare in modo regolato. Malagò aveva già definito il betting una “risorsa di sistema” nel suo programma elettorale, sostenendo la necessità di destinare una parte del valore generato al movimento calcistico.

Altro punto discusso è il riconoscimento del diritto d’autore nel betting, legato all’uso dei dati sportivi da parte degli operatori. Una questione che coinvolge diritti economici, tutela dei contenuti e regolazione del mercato.

LE PRIORITÀ PER IL CALCIO: STADI, GIOVANI E NORME ANTIPIRATERIA
Il confronto non si è limitato al tema scommesse. Malagò e Abodi hanno affrontato anche altri dossier considerati urgenti per la sostenibilità del calcio italiano. Tra questi figurano incentivi fiscali per gli investimenti negli stadi, misure per rafforzare i settori giovanili, la revisione del Decreto Crescita e il potenziamento delle norme antipirateria. L’obiettivo è costruire un quadro normativo più moderno e competitivo, capace di sostenere club e infrastrutture in un contesto economico sempre più complesso.

UN PERCORSO CONDIVISO TRA FIGC E GOVERNO
Al termine dell’incontro i vertici di Ficg e ministero dello Sport hanno confermato la volontà di proseguire il dialogo attraverso incontri periodici. L’intenzione è lavorare su una “scala di priorità” condivisa, affrontando in modo coordinato i principali temi aperti. La revisione del rapporto tra calcio e betting, insieme alla tutela dei dati sportivi, rappresenta uno dei capitoli più delicati. Il confronto istituzionale segna l’inizio di un percorso che potrebbe incidere profondamente sul futuro economico del settore.

Crediti fotografici @ Foto di Jason Charters (Unsplash)