Vendita immobili Campione, a vuoto anche il secondo tentativo
Fumata nera anche per il secondo tentativo che il Comune di Campione d’Italia ha fatto per vendere parte del suo patrimonio immobiliare, così anche da accelerare i tempi del ripianamento dei suoi debiti, tema particolarmente delicato e d’attualità dopo che la sezione regionale di controllo della Corte dei Conti ha bocciato il bilancio stabilmente riequilibrato dell’ente e in attesa di conoscere, oltre che il dispositivo, le motivazioni di questa bocciatura.
Se la prima asta pubblica era andata deserta, la seconda, indetta alle stesse condizioni economiche, si conclude anch’essa con un nulla di fatto, anche se per motivi diversi, come spiega il sindaco Roberto Canesi.
“Era pervenuta una proposta dall’estero, ma c’è stato un problema nell’accredito del denaro che avrebbe dovuto versare per partecipare all’asta e che non è arrivato nei termini tassativi previsti. Perciò, non abbiamo potuto ammetterla all’asta e abbiamo dovuto annullare la proposta”.
Il Comune valuterà ora come procedere, senza escludere la possibilità di ricorrere alla trattativa privata. Intanto, c’è attesa anche sul fronte Casinò: proprio oggi, martedì 15 marzo, scade il termine per manifestare il proprio interesse alla gestione dei tornei di poker, mentre non sono ancora noti i tempi e i termini con cui la società di gestione procederà a cercare dei soggetti interessati a prendere in locazione gli spazi commerciali della struttura, dopo che il primo tentativo era andato anch’esso deserto.