Dl Sostegni, sospensione Isi casinò tra emendamenti prioritari
Si parla anche di casinò, nel corposo fascicolo (ben 412 pagine) di emendamenti al disegno di conversione in legge del decreto Sostegni che sono “prioritari” e che dunque saranno oggetto di voto, probabilmente solo a partire dal 3 maggio. In realtà, se ne parla in uno solo, ma di grande importanza, vista l’altrattanto grande difficoltà che stanno vivendo le case da gioco e le loro priorità a seguito di un lockdown che va avanti ormai da ottobre 2020 e per la cui fine non è stata ancora fissata una data.
Esso va infatti a intervenire sul pagamento dell’imposta sugli intrattenimenti e reca come prima firma quella del senatore di Aut Albert Lanièce e a seguire quelle di Andrea Ferrazzi (Pd), Julia Unterberger (Aut), Meinhard Durnwalder (Aut), Gianclaudio Bressa (Aut) e di Dieter Steger (Aut).
IL TESTO
Dopo l’articolo, aggiungere il seguente:
«Art. 30-bis.
(Imposta sugli intrattenimenti)
1. Al fine di contenere gli effetti economici negativi derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19, per le tre case da gioco presenti sul territorio nazionale, l’imposta sugli intrattenimenti di cui al D.P.R 26 febbraio 1972, n. 640, come modificato dal D.lgs 26 febbraio 1999, n. 60, è sospesa fino al 31 dicembre 2021.
2. Agli oneri derivanti dal comma 1, pari a milioni di euro per l’anno 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all’articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 come rifinanziato dall’articolo 41».
Gli emendamenti, come lo stesso Ddl, sono al momento all’esame della quinta (Bilancio) e sesta (Finanze) commissioni del Senato. Il decreto Sostegni passerà poi all’esame della Camera per essere convertito in legge entro sessanta giorni dalla sua pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.