Dl Covid in Aula, resta obbligo green pass per i casinò
Lavori finiti in commissione Affari sociali, con polemiche politiche, su tutte la presa di distanza dela Lega, e qualche modifica apportata, ma che nulla cambia per i casinò. Il decreto “Green Pass” – Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza Covid-19, approda lunedì 6 settembre in Aula, alla Camera, per il suo voto finale prima di passare in seconda lettura a Palazzo Madama.
Le norme introdotte dal 6 agosto e che riguardano i casinò, come tutte le altre location di gioco, restano immutate: per accedere bisogna infatti presentare il green pass, che attesti l’avvenuta vaccinazione, oppure di essere guariti dal Covid-19 o di avere eseguito un test o tampone.
Questa misura è stata bene accolta dai casinò, che del resto controllano sempre e registrano l’identità dei clienti, e dunque erano già attrezzati e pronti, come del resto gli stessi giocatori. Tuttavia, resta da valutare quello che sarà l’impatto soprattutto sugli ingressi, come ha già sottolineato il Casinò di Saint Vincent nel rendere noti i risultati ottenuti ad agosto, e che segnalano appunto un calo delle presenze.