Poker club friulano senza Green Pass ma con sei totem rischia 1 milione di euro di sanzioni
Un milione di euro per un field di 29 players. Non è un high roller dell’Aria Casino e neanche un jackpot vinto a caso da qualche player in un casino di Las Vegas o, perché no, anche europeo. La storia è quella del circolo privato di poker “Tredici Card Room” di via Pasolini, a Pradamano, cittadina di 3.500 abitanti della provincia di Udine, dove la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno trovato 29 persone, appunto, in sala a giocare a poker live e a giocare online su sette totem collegati a siti senza licenza.
Diciamolo subito. Nel report del Messaggero Veneto non si parla di denunce per gioco d’azzardo illegale relativo al Texas Hold’em che, però, si stava giocando. E la notizia in negativo per il poker è che quel circolo punto di riferimento della zona, non sarà più una location utile per gli appassionati. Va comunque stigmatizzato il fatto che ci fossero tre persone senza Green Pass e quindi senza vaccino o tampone effettuato con un alto rischio di contagio (si portavano le mascherine? Le distanze erano osservate? Le sanificazioni erano fatte a dovere?).
Quello che potrebbe ricevere il gestore che è una sanzione di oltre 1 milione di euro, verrà generata dal gioco d’azzardo online illegale su siti di poker, scommesse e casino senza licenza Adm.
Tornando alla cronaca i funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei Monopoli per il Friuli Venezia Giulia con i militari del Comando provinciale della Guardia di Finanzia di Udine, al comando del colonnello Enrico Spanò, nell’ambito di un’attività di verifica finalizzata alla repressione del gioco illegale effettuata su tutto il territorio nazionale, hanno sequestrato all’interno del circolo privato che ha sede proprio a Pradamano, sette apparecchiature elettroniche definite “totem”, ovvero personal computer cui erano collegati tramite internet su piattaforme estere al di fuori della rete di gioco legale.