Eurispes: prioritaria riforma del comparto e della distribuzione

L'Osservatorio su giochi e legalità di Eurispes torna a fare il punto sulla corretta distribuzione e regolamentazione del gioco pubblico.
Scritto da Vincenzo Giacometti

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“Il tema dei criteri della distribuzione del gioco pubblico sul territorio è prioritario e dovrà essere affrontato e risolto prima dello svolgimento delle prossime gare per l’assegnazione delle concessioni, già scadute e prorogate (anche) dall’ultima Legge di Bilancio per il 2023”. Parola dell'Istituto di ricerche Eurispes, che nell'ultimo aggiornamento proveniente  dall’Osservatorio Giochi, Legalità e Patologie, osserva come, finchè non verrà attuata una riforma generale del comparto, “a seguito delle iniziative giudiziarie delle imprese di settore, la 'questione territoriale' è rimessa al giudice amministrativo, ancora una volta supplente di un legislatore nazionale ricalcitrante”.

“Infatti – scrivono i legali Andrea Strata e Chiara Sambaldi – è nelle aule di giustizia che si discute se le normative regionali, che attraverso lo strumento del cosiddetto 'distanziometro”'stabiliscono ‒ a tutela della salute ‒ l’ubicazione degli esercizi che offrono gioco pubblico a una determinata distanza minima da determinati luoghi 'sensibili' (tra cui scuole ed ospedali ma anche “compro oro”, bancomat, centri sportivi, chiese e parchi pubblici), sono costituzionalmente legittime e rispettose del principio di proporzionalità, nella misura in cui sacrificano il diritto delle imprese di gioco, circoscrivendo le aree in cui è possibile insediare gli esercizi in percentuali anche al di sotto dell’1% delle aree urbane”.