Adm: nuova direzione a Saracchi, si apre partita per futuro direttore giochi
"Per il settore dei giochi, si apre la partita per il futuro direttore centrale. Infatti, la nomina dell'attuale direttore (Stefano Saracchi Ndr) a un nuovo incarico lascia (organizzazione digital trasformation Ndr) libera la poltrona più importante della filiera industriale del gioco legale".
Questo, quanto si legge nella nota diramata dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli dopo che il comitato di gestione, riunito nella serata di oggi 30 marzo e presieduto dal nuovo direttore generale dell'Ente, Roberto Alesse, ha deliberato la nomina dei vertici dell’Agenzia a livello centrale e territoriale.
Diverse conferme, ma molte new entry e cambi di sede nel management della massima autorità di vigilanza e controllo competente sui settori delle dogane, del gioco fisico e on line, dei prodotti da fumo, energetici (gas, idrocarburi, ecc.) e alcoli.
La sfida prioritaria affidata ai nuovi vertici, afferma Adm, è favorire la crescita economica nei settori di riferimento attraverso una gestione efficiente e rigorosa dei rapporti tributari, al fine di salvaguardare la finanza pubblica, prevenire la ludopatia nel settore dei giochi, contrastare l'illegalità, il contrabbando e gli illeciti valutari.
L'interim alla direzione centrale giochi è stato assegnato a Stefano Saracchi ed ecco gli altri incarichi. Per le direzioni territoriali: Lombardia a Maria Preiti; Liguria, Piemonte e Val d'Aosta ad Andrea Maria Zucchini; Veneto e Friuli Venezia Giulia a Franco Letrati; Toscana e Umbria a Davide Bellosi; Emilia Romagna e Marche a Marco Cutaia; Puglia, Molise e Basilicata a Domenico Frisario; Calabria ad Antonio Di Noto; Sardegna a Gianluigi D'Urso e Campania a Luigi LIberatore (ad interim).
Per le altre direzioni centrali: Dogane a Claudio Oliviero; amministrazione e finanze a Roberto Chiara, internal audit a Salvatore Roberto Micciché, organizzazione digital trasformation a Stefano Saracchi, personale a Rocco Flore.