Dipendenza da gioco, in Campania al via il progetto ‘P.I.N. for life’
Parte dalla Campania un innovativo progetto teso ad aiutare i cittadini che hanno sviluppato forme di dipendenza da gioco, offrendo loro assistenza dal punto di vista socio-economico, legale e lavorativo. A presentarlo ufficialmente il prossimo 18 settembre – alle ore 9,30 nella splendida cornice di Villa Fernandes a Portici – sarà la rete di associazioni del Terzo settore della Campania capitanata da Assoutenti.
Il progetto denominato “P.I.N. for life – persone indipendenti per la vita”, finanziato dalla Regione Campania, nasce proprio con la finalità di contrastare il gioco d’azzardo e fornire sostegno socio-economico ai ludopatici, con le tutele giudiziarie e il recupero al lavoro.
“Il progetto P.I.N. for life non è un punto d’arrivo ma un punto di partenza per un modello completo di recupero virtuoso, che nasce dalla Campania e sarà proposto alle istituzioni per renderlo operativo a livello nazionale. La ricetta che proponiamo è quella di una riabilitazione economico-sociale affiancata a quella sanitaria mediante il sostegno giudiziario previsto dalla legge 3/12 ai soggetti dipendenti da gioco, per il pagamento “organizzato” dei propri debiti e se necessario il reinserimento al lavoro”, spiega Gabriele Melluso, vicepresidente di Assoutenti.
Il portavoce del Forum del terzo settore della Campania, Giovanpaolo Gaudino, parte attiva del progetto dichiara: “P.I.N. for life è un progetto ambizioso, credo sia la prima volta che si metta in campo una strategia complessiva che prenda in carico la persona ludopatica e la segua nel percorso di inclusione. Tenendo insieme in un forte intervento di rete i servizi sanitari, sociali e il percorso di recupero economico. Ed in questa rete il ruolo proattivo e di raccordo del Terzo Settore emerge con forza. Questo tipo di progetti, rende le nostre comunità più coese e più sicure”.