Biondi (Bva Doxa): ‘No stigma sui giocatori, ma prevenire eccessi’
Roma – “Basta essere stigmatizzati, non siamo tutti ludopatici”.
È la sintesi delle richieste espresse dai giocatori intervistati nell’ambito della ricerca “Il contrasto ai rischi derivanti dai disturbi da gioco d’azzardo” condotta da Bva Doxa, presentata oggi, 24 marzo, a Roma.
A riportarle è Sonia Biondi, head of Rome office e business unit manager di Bva Doxa, esperta di ricerche sociali, che prosegue: “Ci chiedono di eliminare le etichette e sottolineano che non sono tutti ludopatici, che vogliono giocare perché il gioco da sempre è parte fondamentale dell’essere umano, perché molti giocano solo per giocare, per divertirsi, e condividere momenti, positività e vitalità. Quindi, è vero che bisogna fare prevenzione, ma è altrettanto vero che bisogna fare una distinzione e dire che c’è una parte sana del gioco”, puntualizza la ricercatrice.