Verona, 66mila euro di sanzione per una sala Vlt senza autorizzazione Adm
Operava senza autorizzazione Adm e distribuendo cibo e bevande separatamente dall’offerta di gioco. Per questo i funzionari dell’Agenzia delle accise, delle dogane e dei monopoli di Verona hanno applicato una sanzione per complessivi 66mila euro ai titolari di una sala Vlt della provincia di Verona.
Molteplici le irregolarità rilevate, oltre al fatto che la sala, oggetto di un cambio gestione senza prevista richiesta di voltura, operava in assenza di regolare titolo autorizzatorio di Adm (violazione dell’art.110 co.9 lettera f-bis Tulps), i funzionari Adm hanno riscontrato anche altre irregolarità.
La somministrazione di alimenti e bevande, infatti, veniva effettuata in modo difforme da quanto statuito dal Decreto 30111/2011. Tale attività, anziché essere accessoria e praticata dal medesimo ingresso del locale presso il quale si svolge l’offerta di gioco, nella sala veniva esercitata immediatamente dopo aver varcato l’entrata e con plateatico esterno, mentre per la sala Vlt era stato creato un ulteriore accesso, privo delle dovute autorizzazioni, tramite una porta laterale segnalata da un’apposita insegna.
Un tipo di reato che ha portato gli uomini di Adm, oltre ad elevare la sanzione, anche a segnalare l’esercizio irregolare alle autorità comunali.