Perron (Lega): ‘Futura gestione Casinò St. Vincent, benefici per comunità’
Poche prese di posizione, per ora, sullo studio di Ernst&Young sulla possibile futura gestione del Casinò di Saint Vincent al termine del periodo concordatario. Anche se, ovviamente, l'iter si è appena avviato e c'è da essere certi che nei prossimi mesi il tema sarà al centro del dibattito politico e che dovrà dipanarsi su due filoni. Il primo: meglio la soluzione di continuità o la “traslazione” a un terzo della gestione, da individuare attraverso un bando di gara, queste le strade ritenute percorribili da E&Y anche alla luce del parere dello studio legale Grimaldi? E se si riterrà di procedere sulla seconda strada, ci si dovrà anche interrogare sul secondo filone: nell'attuale contesto di mercato e normativo italiano, dove peraltro è vietato agli operatori di gioco di pubblicizzarsi in qualsiasi modo, sarà possibile trovare un soggetto disposto a prendere in gestione il Casinò, e a quali condizioni, anche tenendo presente che una decina di anni fa il Comune di Venezia non aveva trovato nessun investitore interessato al suo Casinò, e allora il decreto Dignità non era stato neanche pensato?
Ma quest'ultima domanda è decisamente troppo prematura. Intanto, nella giornata di ieri 2 agosto la quarta audizione Sviluppo economico ha audito il direttore generale di Finaosta (che ha commissionato lo studio a E&Y), Paolo Giachini, il governatore della Regione Valle d'Aosta Renzo Testolin e i redattori dello studio stesso, per una illustrazione della relazione e del parere corredato.
Simone Perron, consigliere della Lega che fa parte della commissione, commenta così l'audizione: “Dallo studio che è stato presentato emergono alcuni temi che la Casa da gioco dovrà affrontare nei prossimi anni. La possibilità delle opzioni praticabili non è molto ampia per vincoli legislativi molto precisi. Sarà importante capire quali ulteriori potenzialità vi siano per lo sviluppo della Casa da gioco e quali siano gli assetti che consentono i maggiori benefici all'intera comunità valdostana."