Betsson, record trimestrale a 310 milioni: LatAm prima area, Italia motore B2C
Nel secondo trimestre del 2026 il gruppo svedese stabilisce un nuovo massimo storico di fatturato trimestrale, con l’Italia confermata motore della crescita B2C in Europa occidentale e l’America Latina prima area geografica per ricavi.
Betsson ha chiuso il secondo trimestre del 2026 con ricavi pari a 310,2 milioni di euro, il livello più alto mai registrato dal gruppo in un singolo trimestre, in crescita del 2% rispetto ai 303,7 milioni dello stesso periodo del 2025 (+6% a livello organico), come emerge dalla relazione finanziaria semestrale diffusa oggi.
Il segmento Casino ha segnato un +2% e le scommesse sportive un +1%, con il margine sportivo salito al 10,5% dal 9,5% del Q2 2025. I clienti attivi hanno raggiunto 1,8 milioni, contro 1,4 milioni di un anno fa.
La redditività è invece in contrazione: l’EBITDA si è attestato a 58,5 milioni di euro, in calo del 31% rispetto agli 84,1 milioni del Q2 2025, con margine sceso al 18,8% dal 27,7%. L’EBIT ha raggiunto 42,2 milioni di euro, in diminuzione rispetto al 2025; l’utile netto 30,4 milioni (49,2 milioni). Il flusso di cassa operativo è invece cresciuto a 60,4 milioni dai 41,1 milioni del trimestre di confronto.
PRIMO SEMESTRE E DIVIDENDO
Nei primi sei mesi del 2026 i ricavi complessivi si sono attestati a 595,5 milioni di euro, sostanzialmente in linea con i 597,3 milioni del primo semestre 2025, con crescita organica del 5%. L’EBITDA semestrale è sceso del 33% a 108,4 milioni, l’utile netto a 55,9 milioni dai 97,3 milioni del periodo precedente.
L’assemblea degli azionisti ha approvato un dividendo di 0,66 euro per azione (0,76 euro nel 2025, comprensivo di una componente straordinaria da 0,10 euro). Nel semestre il gruppo ha inoltre riacquistato 2.850.520 azioni proprie per 27,5 milioni di euro.
LINDWALL SULL’ITALIA E SUI MERCATI REGOLAMENTATI
Commentando i risultati, il CEO Pontus Lindwall ha evidenziato «In Europa occidentale la crescita è stata trainata ancora una volta dall’Italia, dove continuiamo a rafforzare la nostra posizione anche grazie alla sponsorizzazione dell’Inter, club che ha coronato la stagione conquistando campionato e coppa nazionale». Il comportamento della domanda italiana continua a sostenere la performance del gruppo nell’area.
L’America Latina ha registrato una crescita del 32%, diventando la prima area geografica del gruppo con oltre un terzo dei ricavi complessivi; Perù e Argentina sono stati indicati come mercati di punta, anche per effetto della FIFA World Cup iniziata a giugno.
Lindwall ha indicato nel maggiore peso dei mercati regolamentati e nella conseguente più elevata tassazione sul gioco una delle principali ragioni della minore redditività rispetto allo stesso periodo del 2025. La quota di ricavi da mercati regolamentati è salita al 76% dal 66% di un anno fa, con la conseguente pressione fiscale. La dinamica è coerente con quanto registrato sul fronte delle entrate fiscali da gioco anche in Italia, dove il peso dei concessionari nei mercati regolamentati è in costante espansione.

Sul fronte B2B, i ricavi sono rimasti inferiori rispetto al Q2 2025 per la minore attività di uno dei principali clienti. Lindwall ha precisato che la situazione si è stabilizzata, ma ha indicato il rilancio del segmento come priorità strategica. Quanto al Q3 2026, il CEO ha segnalato che fino al 13 luglio il ricavo medio giornaliero risulta superiore del 14% rispetto alla media giornaliera dell’intero terzo trimestre 2025.
Crediti fotografici © Betsson Group