Bilancio di genere 2024: tanto gioco, ma occhio al cyberbullismo
La relazione del Mef fotografa un aumento significativo di gaming, cyberbullismo e gambling tra gli studenti italiani.
Il Bilancio di genere 2024 del Ministero dell’Economia e delle Finanze dedica un capitolo ai comportamenti a rischio tra i giovani, con un focus su cyberbullismo, gaming e gioco d’azzardo. Il documento evidenzia che “il 47,0 per cento degli studenti riferisce di essere stato vittima di cyberbullismo”, mentre “il 34,0 per cento dichiara di esserne stato autore”.
Il fenomeno coinvolge in modo simile ragazzi e ragazze, con una maggiore esposizione maschile nella fascia 16-19 anni. Il Mef ricorda che il cyberbullismo comprende “qualsiasi comportamento praticato mediante un supporto digitale finalizzato a infliggere danno o disagio”. Un quadro che conferma la necessità di interventi educativi e strumenti di prevenzione.
VIDEOGAME, ABITUDINE “DI MASSA”
Il report segnala un forte aumento del gaming tra gli adolescenti. Secondo il Mef, “l’88,2 per cento dei ragazzi e il 57,0 per cento delle ragazze” ha giocato ai videogame nell’ultimo anno. Le differenze di genere si riducono, mentre cresce l’uso nelle fasce più giovani: tra i quindicenni maschi si arriva al 91,9 per cento.
Il documento sottolinea che oltre 290mila studenti minorenni, pari al 19 per cento, mostrano comportamenti a rischio, con reazioni emotive intense quando devono interrompere il gioco. Il fenomeno si intreccia con quello degli Hikikomori, con “oltre 25 mila studenti sotto i 18 anni isolati per più di sei mesi”. Un segnale che richiama l’attenzione su salute mentale e fragilità sociali.
PIU’ GAMBLING TRA I 15-19ENNI
Il Bilancio di genere dedica un passaggio specifico al gioco d’azzardo. La frequenza tra gli studenti 15-19 anni “passa dal 40,0 per cento nel 2018 al 57,2 per cento nel 2024”. Tra i ragazzi, la percentuale cresce con l’età: dal 58,3 per cento dei quindicenni al 73,1 per cento dei diciannovenni.
Anche tra le ragazze si registra un aumento, con valori che raggiungono il 53,7 per cento tra le diciannovenni.
USO DI INTERNET E SOCIAL: QUASI IL 90 PER CENTO DEI GIOVANI SEMPRE ONLINE
Il documento evidenzia anche l’uso intensivo di internet e social network. “La percentuale di ragazzi e ragazze che usa internet durante il giorno raggiunge quasi il 90 per cento”, con un picco del 93,8 per cento tra le ragazze per chat e social.
Il Mef avverte che un uso precoce e prolungato può esporre i giovani a rischi legati alla privacy, alla riduzione dei contatti sociali e alla diffusione di dati sensibili. Un quadro che si intreccia con gaming e gioco d’azzardo, creando un ecosistema digitale complesso che richiede interventi coordinati.
Crediti fotografici ©Markus Spiske / Unsplash