Campione d’Italia, Fiamma tricolore Como: ‘Serve credibilità amministrativa’
Il Movimento chiede chiarezza reputando ‘non normale che un Comune reduce da un dissesto finanziario continui a trovarsi al centro di rilievi da parte della Corte dei conti’.
“Non è normale che un Comune reduce da un dissesto finanziario continui a trovarsi al centro di rilievi da parte della Corte dei conti su aspetti che riguardano la trasparenza amministrativa”.
Così il Movimento Fiamma tricolore di Como che con una nota firmata dal segretario organizzativo Carlo Russo “esprime forte preoccupazione per l’ennesima vicenda che coinvolge il Comune di Campione d’Italia e che vede ancora una volta l’intervento della Corte dei conti”.
“La recente deliberazione della Corte dei conti – Sezione regionale di controllo per la Lombardia”, scrive Russo, “successivamente impugnata dal Comune, rappresenta infatti un ulteriore episodio che si inserisce in un contesto già caratterizzato da numerosi richiami, osservazioni e verifiche da parte degli organi di controllo dello Stato”.
PERCHE’ ANCORA RILIEVI E CONTESTAZIONI?
Pur riconoscendo il diritto dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Canesi di tutelare le proprie ragioni nelle sedi competenti, non può essere ignorato un dato politico evidente: il comune di Campione continua ad essere oggetto di rilievi e contestazioni da parte della magistratura contabile anche dopo il difficile percorso seguito al dissesto finanziario”.
Secondo il Movimento “la vicenda assume particolare rilevanza proprio alla luce della storia recente dell’Ente, segnato da una delle crisi finanziarie più gravi della propria storia, che ha avuto pesanti ripercussioni sulla comunità locale, sulle attività economiche e sull’immagine stessa della città. Dopo anni di sacrifici imposti ai cittadini e dopo un lungo percorso di risanamento, sarebbe stato lecito attendersi una gestione amministrativa capace di evitare nuove contestazioni e nuovi conflitti con gli organi di controllo. Oggi il comune di campione è a guida Frigerio che ha ereditato una ‘patata bollente!’.”
E aggiunge ancora Russo che “sul piano politico, resta aperta una questione che non può essere elusa”.
UNO SGUARDO AI CITTADINI
“I cittadini di Campione hanno il diritto di conoscere in modo chiaro e completo quanto sta accadendo e quali siano le effettive ragioni che hanno portato la magistratura contabile ad adottare il provvedimento contestato dall’Amministrazione. La trasparenza”, chiosa Carlo Russo, “non può essere considerata un mero adempimento burocratico: rappresenta il fondamento del rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini. Quando emergono contestazioni da parte degli organi di controllo, la politica ha il dovere di fornire spiegazioni puntuali e assumersi le proprie responsabilità”.
E annuncia che “il Movimento sociale Fiamma tricolore continuerà a monitorare attentamente l’evolversi della vicenda”, perché “Campione d’Italia ha bisogno di stabilità, credibilità amministrativa e rigore nella gestione della cosa pubblica. I cittadini meritano risposte, non polemiche; fatti concreti, non giustificazioni”.