Ambrosini: ‘Casinò Campione, primo interesse è tornare a lavorare’
Lavori in corsi e tempi strettissimi, per l’accordo individuale tra i dipendenti del Casinò di Campione d’Italia e la società di gestione, in vista della presentazione in tribunale a Como, entro e non oltre il 19 aprile, della documentazione aggiuntiva al piano di concordato già depositato due anni e mezzo fa.
Tenendo presente che i documenti dovranno essere asseverati e che senza di essi ben difficilmente il tribunale ammetterà il concordato, c’è tempo fino a massimo la fine della prossima settimana perché i dipendenti decidano se aderire o meno alle proposte aziendali.
“Stiamo predisponendo documenti che mi auguro che i dipendenti sottoscrivano affinchè siano verificati i presupposti per la riapertura del Casinò e affinché sia soddisfatto il principale interesse che è quello di tornare a lavorare”, spiega l’amministratore unico del Casinò Campione, Marco Ambrosini.
E aggiunge: “Noi articoliamo una proposta che sarà estesa a tutti i lavoratori: a seconda delle loro posizioni ci saranno, di conseguenza, soluzioni modulate e diverse”.