Ambrosini: ‘Una ventina di firme raccolte e osservazioni inviate’
“Abbiamo raccolto ancora una ventina di adesioni alla proposta aziendale, da parte di ex dipendenti in ritardo o che stavano all’estero che ci avevano chiesto una disponibilità aggiuntiva che abbiamo ben volentieri concesso”. Lo afferma Marco Ambrosini, amministratore unico del Casinò Campione d’Italia, al termine della nuova raccolta di adesioni in sede protetta, oggi 10 maggio, da parte degli ex dipendenti della Casa da gioco.
“Inoltre – prosegue l’Au – abbiamo inviato al tribunale le osservazioni in risposta a quelle che i pre commissari avevano fatto sul nostro piano di concordato, una, ad esempio, sul classamento del debito nei confronti dell’Agenzia delle entrate, e alla quale abbiamo dato riscontro. Ora aspettiamo il 17 maggio, quando si saprà se saremo stati ammessi al concordato in continuità oppure se ci sarà la dichiarazione di fallimento. Certamente, l’unico modo per garantire il credito dei dipendenti è che l’azienda abbia una continuità“.