Campione d’Italia, salve le patenti nautiche dei residenti
Paese che vai, regole che trovi e, in un lago come il Ceresio e il Maggiore, con acque internazionali, il problema della navigazione è da sempre un grosso interrogativo che naturalmente, a Campione d’Italia, si aggiunge a numerosissimi altri.
Per questa ragione l’Autorità di Bacino del Ceresio, da tempo lavora affinché non vengano penalizzati i titolari di licenza nautica e, in particolar modo per i residenti a Campione d’Italia. Con le nuove disposizioni in materia, infatti, era sempre più grande il rischio di vedersi azzerare le patenti per navigare sugli specchi d’acqua a cavallo tra due Stati.
“Da anni si parla di una patente nautica internazionale che potrebbe agevolare la navigazione dei diportisti nei vari Paesi, ma tutto ciò non è ancora possibile e, pertanto, siamo dovuti intervenire per agevolare e facilitare i fruitori del Ceresio. – commenta così l’operazione portata a termine dall’Autorità di Bacino del Ceresio, Massimo Mastromarino, presidente dell’Ente – Ogni Paese dispone di proprie leggi e, per agevolare non solo la navigazione, ma anche lo sviluppo del turismo perché è innegabile lo stretto legame in questi ambiti, si è reso necessario l’intervento”.
L’oggetto del contendere erano proprio le norme esistenti in materia di navigazione con un focus sulla nautica da diporto. C’era infatti il rischio che i residenti a Campione d’Italia si vedessero azzerare le patenti e di dover sostenere nuovamente l’esame per il rilascio. Si parla di un centinaio di documenti abilitativi che, per un territorio come l’enclave italiana, non è cosa da poco.
Quella portata a termine dall’Autorità di Bacino del Ceresio con il Cantone, è stata un’azione di fondamentale importanza, a seguito di trattative internazionali l’obiettivo è stato raggiunto e, così, il cittadino, residente a Campione d’Italia, munito di patente nautica svizzera, rilasciata prima del 31 dicembre 2019, è abilitato alla conduzione in acque svizzere e in acque italiane per la conforme normativa.
“Siamo soddisfatti per l’intesa raggiunta con il Cantone. – commenta Massimo Mastromarino – Con questo accordo abbiamo garantito agli utenti una regolare navigazione del lago ribadendo il ruolo centrale dell’Autorità di Bacino del Ceresio in ambito lacuale”.