Responsabile tutela patrimonio Casinò Sanremo: bando chiuso, via a selezione

Chiusi i termini del bando indetto dal casinò Sanremo per nuovo responsabile della tutela patrimonio aziendale. Via alle prove scritte e orali.
Scritto da Redazione

foto tratta dal sito del Casinò di Sanremo

Si sono chiusi i termini del bando di selezione del personale indetto dal casinò di Sanremo per il nuovo responsabile della tutela del patrimonio aziendale che “rispondendo direttamente al Consiglio di amministrazione, sarà responsabile dell’identificazione, della gestione e della riduzione dei rischi aziendali”. Ora la selezione avverrà mediante una prova scritta, orale ed una valutazione psico-attitudinale a cura di una commissione esaminatrice, melle prossime settimane.

Nel testo si legge che è previsto “l’inquadramento come dirigente del vigente Ccnl dirigenti Aziende Industriali con contratto di durata triennale”.  Tuttavia il Consiglio di amministrazione della casa da gioco “si riserva, con proprio atto deliberativo e nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti al momento del singolo atto, la facoltà di prorogare o rinnovare il contratto a tempo determinato ovvero a trasformarlo anticipatamente a tempo indeterminato, decorsi due anni dall’inizio del rapporto di lavoro stesso”.

Tra i requisiti richiesti di fondamentale importanza c’è quello di aver ricoperto “nei 15 anni precedenti la data di pubblicazione dell’avviso per almeno dieci anni, anche non continuativi, comprovata esperienza lavorativa, maturata nell’esecuzione di attività investigativa nell’ambito di forze di polizia con la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria”.

Tra le mansioni sono previste le seguenti attività e correlate responsabilità: “Sviluppo ed implementazione strategie e politiche di protezione degli asset e procedure di sicurezza; formazione del personale in materia di protezione degli asset; identificazione delle aree di vulnerabilità e prevenzione delle perdite; monitoraggio dei sistemi di sicurezza”.

A queste si aggiungono “valutazione e revisione periodica dei rischi; collaborazione con le forze dell'ordine e altre autorità competenti; adempimenti connessi alla normativa in materia di antiriciclaggio; collaborazione alla definizione e alla realizzazione degli obiettivi aziendali di sicurezza e tutela del patrimonio in linea con le indicazioni del Consiglio di amministrazione”.