Google Ads: pubblicità vietata per i casinò a premi, che non sono considerati giochi social
Google ha aggiornato la sua policy sui giochi e sul gambling all’interno di Google Ads, chiarendo una volta per tutte che i cosiddetti “sweepstake casinos”, ovvero i casinò a premi, non rientrano nella categoria dei social casino games. La modifica, ufficialmente introdotta il 28 ottobre 2025, ha un impatto immediato sulle campagne pubblicitarie dei casinò a premi, che ora non possono più promuoversi tramite Google Ads.
Il documento ufficiale della policy Gambling and Games ha aggiunto una sola riga, ma dal peso significativo: “Esempi di giochi che non sono giochi sociali: casinò a premi (Sweepstake casinos).”
Con questa aggiunta, Google distingue chiaramente tra due categorie di giochi spesso confusi: i social casino games e i casinò a premi. I primi, come slot machine o poker virtuali con valuta fittizia, sono autorizzati a fare pubblicità secondo le regole di Google, a patto che non offrano premi in denaro reale. I secondi, invece, pur funzionando con un meccanismo simile, prevedono la possibilità di vincere premi reali e quindi rientrano nelle restrizioni specifiche della policy sul gioco d’azzardo online.
LA SPIEGAZIONE DI GOOGLE – “Il 28 ottobre 2025, la policy Gambling and Games è stata aggiornata per chiarire quali tipi di giochi non possono ottenere la certificazione prevista dalla policy sui giochi sociali. Tra questi, i casinò a premi sono stati identificati come esempio di giochi al di fuori dell’ambito dei social casino games e quindi non idonei alla certificazione. I giochi che prevedono premi in denaro reale, invece, rimangono soggetti alle specifiche restrizioni e autorizzazioni della policy sul gioco d’azzardo online.”
In pratica, chi gestisce casinò a premi dovrà ora fare affidamento esclusivamente sui canali pubblicitari compatibili con il gioco d’azzardo reale, come siti specializzati, reti affiliate e pubblicità diretta sui propri portali, escludendo completamente Google Ads. Questo cambiamento potrebbe avere effetti significativi sul marketing digitale dei casinò a premi, costringendo le aziende a rivedere strategie e budget pubblicitari.
LE RIPERCUSSIONI SUL SETTORE – Gli esperti del settore sottolineano che questa distinzione è fondamentale anche per i consumatori, poiché chiarisce quali giochi possano effettivamente comportare vincite in denaro reale. Fino a oggi, la linea tra social casino games e sweepstake casinos era spesso sfumata, creando confusione tra i giocatori e complicando la gestione delle campagne pubblicitarie online.
Inoltre, la decisione di Google riflette un trend più ampio nel mondo del marketing digitale e del gambling: le piattaforme online cercano di proteggere gli utenti, limitando l’accesso a contenuti con premi reali tramite canali pubblicitari generici e imponendo regole più stringenti per i giochi d’azzardo.
Con l’aggiornamento del 28 ottobre 2025, i casinò a premi devono quindi adattarsi rapidamente alle nuove regole, ripensando non solo la pubblicità su Google, ma anche la propria strategia di visibilità complessiva. La distinzione chiara tra giochi sociali e giochi con premi reali potrebbe anche incentivare una maggiore trasparenza nel settore, a beneficio sia delle aziende sia dei giocatori.