Il focus ad Ice Barcelona, il futuro dei casinò passa dall’intrattenimento

In un panel della Casino leaders conference ospitata da Ice Barcelona 2026 emerge la necessità di puntare su un'offerta di intrattenimento diversificata che si estenda 'oltre' la sala da gioco tradizionale.
Scritto da Redazione

Simon Thomas e Tom Lionetti-Maguire ad Ice Barcelona © Tom Lionetti-Maguire – Pagina Linkedin

L'edizione 2026 dell'evento Ice – in via di conclusione a Barcellona – ha ospitato anche la Casino leaders conference, punto di confronto fra i dirigenti e i leader di pensiero più influenti del settore delle case da gioco.

Dall'appuntamento è emerso innanzitutto il cambiamento in atto, attraverso un'offerta di intrattenimento diversificata che si estende oltre la sala da gioco, stando a quanto riferisce Hillary McAfee – ideatrice e conduttrice e proprietaria di MaxBet Podcast, nonché consulente indipendente di marketing e branding specializzata nel settore dei giochi – in un articolo pubblicato sul sito nordamericano Cdc gaming.

McAfee concentra la sua attenzione sul panel "Evolving beyond gaming revenue: entertainment & community champions" (Evoluzione oltre le entrate dal gioco: campioni dell'intrattenimento e della comunità, Ndr) con il dibattito fra Simon Thomas, presidente esecutivo dell'Hippodrome Casino di Londra, e Tom Lionetti-Maguire, Ceo di Little Lion Entertainment, una delle principali aziende specializzate nelle attrazioni immersive del Regno Unito.

Al centro le strategie dei casinò europei per ripensare il modo in cui spazio, intrattenimento ed esperienza del cliente interagiscono alle luce delle normative sempre più stringenti.

Thomas ha indicato il cambiamento normativo nel Regno Unito come un momento fondamentale per la trasformazione dei casinò. "Fino al 2005, ai casinò britannici non era consentito pubblicizzare, promuovere o offrire intrattenimento dal vivo, ed era necessario essere soci da 24 ore prima di poter entrare e rischiare denaro". L'Hippodrome nel tempo si è riposizionato offrendo un'esperienza di intrattenimento a tutto tondo, fra poker, scommesse, casinò, food and beverage, eventi, aprendo quindi le sue porte anche a chi non gioca.

Lionetti-Maguire porta l'esperienza dell'azienda Little Lion Entertainment, che gestisce una sorta di “piccoli parchi a tema al coperto” e che ha riqualificato spazi precedentemente occupati dal gioco con vincita in denaro, come il Trocadero a Piccadilly Circus, nel centro di Londra: "Si tratta di sfruttare al meglio la risorsa e di offrire diverse tipologie di intrattenimento nello spazio per massimizzare la produttività e il coinvolgimento", sottolinea.

Per avere successo bisogna tenere conto del comportamento e dei gusti dei consumatori, che sono sempre più selettivi, e della loro effettiva richiesta di tecnologia: "I clienti non vogliono la realtà virtuale. Vogliono la realtà" sottolinea Thomas. Gli fa eco Lionetti-Maguire, per il quale l'intrattenimento del futuro deve “essere un'esperienza sociale, un momento condiviso".