Casinò Las Vegas: arrestato l’hacker responsabile di attacchi informatici

Sarebbe un adolescente l'hacker che, nel corso 2023, ha colpito alcuni casinò di Las Vegas causando gravi disagi operativi e danni economici.
Scritto da Redazione

Immagine generata dall'IA

Secondo quanto riportato dalla polizia metropolitana di Las Vegas, sarebbe poco più che adolescente l'hacker arrestato in relazione a un caso di “cybercrimine sofisticato” che, nel 2023, aveva preso di mira diversi casinò di Las Vegas, tra cui Mgm Resorts International e Caesars Entertainment. 

Tra agosto e ottobre 2023, diversi casinò di Las Vegas sono stati colpiti da intrusioni informatiche di alto livello, attribuite a un gruppo di hacker noto con vari pseudonimi: “Scattered Spider”, “Octo Tempest”, “UNC3944” e “0ktapus”. Gli attacchi hanno comportato il furto e l’utilizzo di dati personali di terzi, con l’obiettivo di danneggiare o rubare l'identità degli utenti, oltre a tentativi di estorsione e altre attività illecite mirate ai sistemi informatici dei casinò. Un attacco capace di causare gravi disagi operativi e danni economici.

L'attacco informatico, rilevato inizialmente il 10 settembre 2023, ha causato notevoli interruzioni nei casinò della Mgm negli Stati Uniti, colpendo i siti web della società, il sistema di prenotazione e alcune slot machine, anche se i dettagli riguardanti la portata della violazione della Mgm, inclusa la natura delle informazioni compromesse e l’impatto finanziario sulla società, non sono stati divulgati.

A causa della gravità dei crimini, la Las Vegas Cyber Task Force dell’Fbi, in collaborazione con il Cyber Investigative Group della polizia locale, ha assunto il controllo delle indagini. I detective hanno identificato come sospetto un adolescente, che mercoledì si è presentato volontariamente al Clark County Juvenile Detention Center.

Il giovane è stato accusato di diversi reati, tra cui l'aver cercato di ottenere e utilizzare informazioni personali di altre persone, la tentata estorsione, cospirazione per commettere un'estorsione e atti illeciti a mezzo computer.

LE POSSIBILI CONSEGUENZE – L’Ufficio del Procuratore Distrettuale della Contea di Clark, considerata la gravità dei crimini contestati, sta considerando di trasferire il giovane sospetto dalla giurisdizione minorile a quella penale ordinaria. Se il trasferimento avvenisse, il ragazzo verrebbe processato come un adulto e non più come un minorenne, il che significa che potrebbe affrontare pene più severe e un iter giudiziario differente.