California, casinò tribali: ‘No all’AB 831, cancellerà 1 miliardo di dollari’

L'Assembly Bill 831 mira a smantellare gli sweepstakes (simulatori di casinò online), un tema che richiama la questione della sovranità, e divide le tribù della California.
Scritto da Dd

Foto di Kvnga (Unsplash)

Casinò tribali californiani in subuglio contro l'industria degli sweepstakes e le scommesse online non regolamentate. L'Indian gaming association (Iga) e la California nations indian gaming association (Cniga) si sono schierate con decisione a favore della legislazione che mira a smantellare la crescente rete di casinò in stile sweepstakes, considerati "schemi da mercato grigio che erodono il quadro costituzionale del gioco dello stato".

Secondo quanto ribadito in vari incontri tenuti nei giorni scorsi, l'Ab 831 è stato introdotto da Avelino Valencia, membro dell'Assemblea di Stato della California, dopo che le tribù hanno lamentato la mancata azione del procuratore generale Rob Bonta contro gli operatori. Il disegno di legge è progettato per colpire l'intero "ecosistema" degli sweepstakes, inclusi operatori, processori di pagamento, fornitori di piattaforme, servizi di geolocalizzazione, sviluppatori di contenuti, media affiliati e persino i testimonial celebri.

James Siva, presidente della Cniga, ha definito la proposta la "nostra massima priorità legislativa", sottolineando come sia stato facile ottenere un massiccio supporto tribale e che si tratti di proteggere l'esclusività e la sovranità delle tribù, in linea con la Costituzione della California. Chi viola la legge rischia accuse di reato minore, fino a un anno di carcere e multe che vanno da 860 euro a 21.400 euro.

COSA SONO GLI SWEEPSTAKES – Gli sweepstakes sono una forma di gioco online che simula l’esperienza del casinò, ma tecnicamente non viene classificata come gioco d’azzardo tradizionale, in quanto, in teoria, non è necessario pagare per partecipare e gli utenti ricevono "monete virtuali" gratuite per giocare. Tuttavia, alcune piattaforme permettono di vincere premi in denaro, rendendo il confine con il gioco d’azzardo molto sottile. Al centro della contesa c'è l'Assembly Bill 831 (Ab 831), una proposta di legge che promette di chiudere le scappatoie e difendere i diritti esclusivi delle nazioni tribali. Questa iniziativa non solo mira a proteggere gli interessi economici, ma anche a salvaguardare la sovranità tribale, considerata fondamentale per la loro autodeterminazione e il benessere delle loro comunità.

Per comprendere meglio il meccanismo, gli utenti ricevono "gold coins" o "sweep coins" per giocare a slot, poker o altri giochi da casinò. Mentre le "gold coins" sono solo per divertimento e non hanno valore reale, le "sweep coins" possono essere convertite in premi o denaro, se vincenti. Le piattaforme spesso offrono modalità gratuite, ma incentivano l’acquisto di pacchetti per aumentare le possibilità di vincita. I sostenitori dell'Ab 831 argomentano che questi contratti di scommesse sportive, offerti da piattaforme come KalshiEX, aggirano le normative sul gioco d'azzardo e l'Indian gaming regulatory act (Igra), evadendo al contempo le tasse statali.

COSA MODIFICA LA AB 831 – Secondo Michael Hoenig, vicepresidente e consulente generale associato della Yahaaviatam of San Manuel Nation, il disegno di legge "chiude ogni scappatoia", è necessario colpire l'intero sistema per evitare che "nuovi truffatori" emergano. Hoenig ha anche chiarito che la legislazione proposta non renderà illegali tutti i giochi a premi in California, come quelli offerti da McDonald's o Starbucks, ma mira specificamente ai giochi a premi online che utilizzano un modello a doppia valuta. Le principali preoccupazioni includono la violazione della sovranità tribale, poiché gli sweepstakes operano al di fuori del sistema regolato dei casinò tribali; la concorrenza sleale, in quanto attraggono giocatori senza sottostare alle stesse regole e controlli; e l'ambiguità legale, con alcuni operatori che utilizzano criptovalute e sistemi di pagamento alternativi per aggirare le normative. Le tribù hanno investito decine di milioni di euro in passato per combattere iniziative come quelle di FanDuel e DraftKings, e non sono disposte a tollerare queste nuove minacce. Victor Rocha, presidente della conferenza dell'Iga, ha dichiarato che "FanDuel, DraftKings e le tribù sono tutti dalla stessa parte su questo" e che "tutti vogliono la stessa cosa – l'annientamento completo e totale dell'industria degli sweepstakes".

TRIBÙ, POSIZIONI CONTRASTANTI – Tuttavia, il fronte tribale non è unito. Quattro tribù della California – la Kletsel Dehe Wintun Nation, la Sherwood Valley Rancheria of Pomo Indians, la Mechoopda Indian Tribe of Chico Rancheria e la Big Lagoon Rancheria – hanno espresso la loro opposizione all'Ab 831 l'8 settembre 2025. Sostengono che il disegno di legge limiterebbe le opportunità economiche per le tribù meno agiate, eliminerebbe oltre 1 miliardo di euro di attività economica esistente generata dall'industria in California e chiuderebbe una potenziale nuova fonte di reddito attraverso la regolamentazione e la tassazione. Queste tribù, spesso situate in aree geograficamente isolate, vedono il commercio digitale come una "ancora di salvezza" per finanziare servizi essenziali come sanità, istruzione e alloggi. Temono inoltre che il linguaggio penale del disegno di legge possa estendere la giurisdizione penale statale nelle terre indiane, violando la legge federale e invadendo la sovranità tribale. Sia Siva che Rocha hanno accusato l'industria degli sweepstakes di cercare di "dividere e conquistare" le tribù, facendo "promesse stravaganti" a quelle più piccole e non legate al gioco.

LA CONTROVERSA NOMINA DI BRIAN QUINTENZ – Un'ulteriore e significativa preoccupazione per le operazioni di gioco tribali riguarda la nomina di Brian Quintenz a presidente della Commodity futures trading commission (Cftc). L'Iga, la National congress of american indians (Ncai) e l'American Gaming Association (Aga) hanno sollevato preoccupazioni riguardo alla sua adeguatezza per la posizione. L'Iga ha esortato le tribù e i partner a contattare i propri senatori per chiedere un "hold" sulla sua nomina, prevista per un voto del Comitato del Senato per l'Agricoltura, l'Alimentazione e le Foreste il 2 settembre 2025. Quintenz è un ex commissario della Cftc e, in particolare, un attuale membro del consiglio di amministrazione della già citata KalshiEX, una delle operazioni di gioco commerciale online coinvolte in questi contratti basati su eventi sportivi. Questi contratti sono visti come piattaforme di scommesse sportive mascherate, che permettono l'acquisto e la vendita di previsioni sui risultati di eventi sportivi, eludendo le normative che governano il gioco d'azzardo nelle terre indiane e nelle giurisdizioni statali, oltre all'evasione fiscale statale.

Durante la sua audizione di nomina, lo scorso 12 giugno 2025, Quintenz non ha fornito risposte chiare sul suo approccio a questi contratti, né ha assicurato che la Cftc avrebbe applicato le proprie normative che richiedono la revisione dei contratti relativi al gioco d'azzardo che "coinvolgono, si riferiscono a o fanno riferimento" al gioco come violazioni della politica pubblica. Molti hanno trovato inquietante che Quintenz abbia rifiutato di assicurare al Comitato che sotto la sua leadership la Cftc avrebbe applicato le proprie regolamentazioni e che avrebbe potuto seguire la sua interpretazione del Commodity exchange act (Cea). Questo conflitto di interessi e l'inerzia della Cftc sono motivo di grave preoccupazione, poiché indicano che le scommesse sportive non regolamentate potrebbero continuare indisturbate, in attesa di sentenze giudiziarie che potrebbero richiedere mesi o anni. I mercati di previsione, come quelli offerti da Kalshi e Polymarket, sono visti come la nuova frontiera per entrare in California. L'Iga è particolarmente preoccupata dalla "chiara conflittualità di interessi" derivante dalla posizione di Quintenz nel consiglio di Kalshi e dalla sua incapacità di affrontare adeguatamente queste preoccupazioni durante l'audizione.

Sia gli oppositori che i sostenitori dell'Ab 831 prevedono sfide legali una volta che il disegno di legge sarà approvato, un processo che potrebbe richiedere anni. La posta in gioco è alta: si tratta non solo dei profitti economici, ma della protezione della sovranità e dell'integrità che le tribù californiane hanno costruito in trent'anni di attività nel settore del gioco. Come ha sottolineato Siva, "Se le tribù della California si uniscono contro di te, sei nei guai".