California verso il divieto dei casinò a premi? La decisione entro domenica
l governatore della California, Gavin Newsom, ha tempo fino a domenica 12 ottobre per decidere se firmare o porre il veto al disegno di legge AB 831, approvato nell’ultimo giorno della sessione legislativa 2025 dello Stato. La normativa mira a vietare tutti i casinò a premi che utilizzano il cosiddetto sistema a doppia valuta. In questo modello, i giocatori impiegano due tipi di monete virtuali: le monete “senza valore di premio” – che servono solo per giocare all’interno della piattaforma e non possono essere convertite in premi o denaro – e le monete “convertibili in premi”, che invece possono essere scambiate con premi materiali o denaro reale. Secondo la legge, qualsiasi casinò che utilizzi questo meccanismo sarebbe considerato illegale, poiché il sistema a doppia valuta è visto come un modo per aggirare le normative, permettendo ai giocatori di ottenere guadagni attraverso giochi di fortuna mascherati da social gaming.
Il provvedimento ha ottenuto un ampio sostegno in Assemblea, senza alcun voto contrario, ma ha sollevato preoccupazioni tra le comunità più piccole che temono di perdere opportunità economiche legate al gioco. Eric Wright, CEO della Kletsel Dehe Wintun Nation, ha sottolineato come la legge possa penalizzare le realtà con minori possibilità di sviluppo nel settore del gaming.
La Social Gaming Leadership Alliance (SGLA) ha chiesto al governatore di porre il veto, sostenendo che i casinò a premi siano principalmente strumenti di marketing e che i giocatori non partecipino con l’obiettivo principale di vincere denaro. Tuttavia, un sondaggio condotto per l’American Gaming Association rileva che il 65% dei giocatori non paganti è motivato proprio dalla possibilità di vincere denaro.
La decisione di Newsom sarà quindi determinante per il futuro dei casinò a premi in California e potrebbe influenzare le legislazioni simili in altri stati, come New York, dove una proposta di divieto è anch’essa in attesa di firma.