DigiPlus a caccia di un casinò nelle Filippine ma per ora l’accordo resta in sospeso
DigiPlus Interactive Corp – operatore di gioco online autorizzato e quotato nelle Filippine – starebbe cercando di acquisire un casinò fisico nel Paese, come parte di un piano di diversificazione nel settore del gioco tradizionale. Il Manila Standard ha citato una fonte anonima secondo cui DigiPlus vorrebbe bilanciare le proprie attività online con una struttura di gioco fisica, in un contesto di incertezza normativa riguardo al segmento del gioco a distanza nella nazione del Sud Est Asiatico. La fonte ha anche riferito che DigiPlus aveva già individuato un obiettivo e che erano in corso delle trattative che però, al momento, sarebbero state interrotte.
In realtà questa mossa non è del tutto nuova perché già lo scorso novembre, DigiPlus ha valutato l’acquisizione di CasinoPlus, un fornitore di giochi online che detiene anche una licenza per l’Hotel Stotsenberg and Casino a Clark, cittadina a circa due ore a nord della capitale Manila. All’epoca, DigiPlus dichiarò di non avere “piani definitivi” per procedere con l’operazione.
Nelle Filippine, DigiPlus è autorizzata a offrire le piattaforme di intrattenimento digitale BingoPlus, ArenaPlus e GameZone. A luglio, l’azienda aveva annunciato di essere “sulla buona strada” per lanciare a settembre i propri servizi di gioco online in Brasile. Il marchio ha inoltre dichiarato di puntare all’espansione in Sudafrica.
A metà agosto, la società ha riportato un utile netto nel primo semestre pari a 8,40 miliardi di Php (circa 124,9 milioni di euro), in crescita del 60,9 percento rispetto all’anno precedente. I ricavi totali nei sei mesi fino al 30 giugno sono aumentati del 46,7 percento su base annua, raggiungendo quasi 47,78 miliardi di Php (circa 711 milioni di euro).Secondo l’azienda, questo miglioramento è stato sostenuto da una “maggiore attività commerciale e dal lancio di nuovi giochi e licenze” approvati dall’ente regolatore del gioco filippino, la Philippine Amusement and Gaming Corp (Pagcor).
LE VALUTAZIONI DEL GOVERNO DELLE FILIPPINE – Lo scorso mese, i membri del Senato filippino hanno iniziato a discutere una regolamentazione più severa del settore del gioco online nel Paese, includendo proposte di legge per un divieto totale. Nel mezzo del dibattito pubblico, la banca centrale delle Filippine ha ordinato ai fornitori di portafogli elettronici (e-wallet) e altri sistemi di pagamento digitale di rimuovere i collegamenti che davano accesso, dalle loro interfacce, alle piattaforme di gioco online presenti sul territorio.
Alejandro Tengco, presidente e amministratore delegato di Pagcor, ha dichiarato la scorsa settimana che la strada da seguire dovrebbe essere un controllo più rigoroso, non un divieto totale, in merito al settore del gioco online nazionale: “La storia dell’iGaming nelle Filippine non riguarda più solo la crescita; si tratta di come crescere in modo sicuro, equo e sostenibile. Sosteniamo regolamentazioni più severe per proteggere la popolazione, ma siamo contrari a un divieto totale che non farebbe altro che spingere i giocatori verso operatori illegali, con conseguente perdita di entrate e posti di lavoro”.
Pagcor ha sottolineato in una recente dichiarazione l’importanza delle entrate pubbliche derivanti dalle attività legali di gioco online, fondamentali per finanziare istruzione, sanità e iniziative di sviluppo comunitario in tutto il Paese.