Russia: gioco e casinò, disponibile dal 2026 un nuovo programma di autoesclusione
La Russia sta rafforzando il concetto di gioco responsabile con un nuovo programma nazionale di autoesclusione, pensato per offrire ai giocatori la possibilità di gestire in autonomia il proprio tempo nei casinò e nelle sale scommesse. La legge, approvata in prima lettura dalla Duma, entrerà in vigore il 1° settembre 2026, dopo l’ok del Senato e del Presidente.
Grazie a questo programma, ogni cittadino potrà registrarsi su un portale ufficiale per autoescludersi volontariamente, per un periodo minimo di 12 mesi. Durante questo arco di tempo, gli operatori non potranno inviare promozioni né permettere transazioni a chi ha scelto di autoescludersi.
Maxim Topilin, presidente del Comitato della Duma per la Politica Economica, sottolinea il valore della legge: “Questo provvedimento non limita il gioco ma offre agli appassionati strumenti di controllo e responsabilità, permettendo loro di divertirsi senza rischi e tutelando chi vuole prendersi una pausa.”
COME FUNZIONA – L’iscrizione al programma sarà semplice: tramite il portale dei Servizi Statali Gosuslugi o recandosi presso i Centri Multifunzionali, basterà fornire i dati personali e bancari per attivare l’autoesclusione. La Russia ha già esperienza con strumenti simili: dal maggio 2025 oltre 20 milioni di cittadini si sono registrati al portale di autoesclusione dai prestiti.
L’industria ha accolto positivamente la novità, con l’Associazione degli Operatori del Settore dell’Intrattenimento che ha partecipato attivamente alla stesura della legge. In molte strutture, i giocatori potevano già autoescludersi su base volontaria ma il nuovo programma garantirà un controllo uniforme e più semplice su tutto il territorio.
In Russia, le scommesse sportive online e fisiche sono legali, mentre i casinò online non sono ancora autorizzati. I casinò terrestri operano in cinque zone dedicate: Krasnaya Polyana (Sochi), Siberian Coin (Altai), Primorye (Vladivostok), Yantarnaya (Kaliningrad) e Crimea. Il giro d’affari del gioco legale nel 2024 ha raggiunto 4,7 trilioni di rubli (circa poco più di 55 miliardi di euro), confermando la solidità e l’attrattiva del mercato.
Con questo programma, la Russia si allinea ai mercati internazionali come il Brasile, dove è stato recentemente introdotto un sistema nazionale di autoesclusione che permette ai giocatori di gestire le proprie attività su tutti gli operatori autorizzati.