Las Vegas pronta a una forte ripresa: turismo in crescita nei prossimi 15 mesi
Las Vegas torna a brillare. Dopo mesi di rallentamento nel numero di visitatori (e giocatori), i dati preliminari indicano che la città del divertimento è sulla buona strada per un forte recupero nei prossimi 15 mesi, secondo quanto dichiarato da Steve Hill, Ceo della Las Vegas Convention and Visitors Authority. Durante un incontro con gli imprenditori di Naiop Southern Nevada, Hill ha voluto smentire le voci pessimistiche sul destino della capitale mondiale del gioco: “Le notizie sulla morte di Las Vegas come destinazione sono assolutamente esagerate. Le visite di settembre mostrano segnali positivi e ci aspettiamo un andamento particolarmente forte fino alla fine del 2026”.
Nonostante un calo dell’8% dei flussi turistici da inizio anno — complice la percezione di una città sempre più costosa — l’ente del turismo ha avviato nuove campagne promozionali per rilanciare le presenze. I resort hanno risposto con offerte speciali e pacchetti dedicati per riportare i visitatori sulla Strip. Già nei giorni scorsi il Ceo di Mgm e il General Manager di Caesars avevano difeso Las Vegas.
Hill ha spiegato che il rallentamento estivo è stato seguito da un’inversione di tendenza: “Ad agosto abbiamo iniziato a vedere un piccolo rialzo e i primi numeri di settembre sono ancora migliori. Crediamo che questo trend positivo proseguirà per il resto dell’anno, sostenuto da eventi, fiere e turismo d’affari.” Il dirigente ha descritto Las Vegas come “il prodotto più facile da vendere al mondo”, evidenziando però che la vera sfida non è il costo della destinazione, bensì l’aumento del costo della vita che limita la capacità di spesa dei potenziali visitatori.
LO SVILUPPO URBANO – Da questo punto di vista, Hill non prevede nuove costruzioni di resort sulla Strip nel breve periodo. Con i progetti Hard Rock Las Vegas (ex Mirage) e Bally’s (sul sito dell’ex Tropicana) già in corso, l’espansione dei casinò potrebbe rallentare per via degli alti tassi di interesse e della complessità dei contratti immobiliari: “Fino a quando i tassi non scenderanno, sarà difficile vedere nuovi resort sulla Strip in questo decennio”.
Tuttavia, l’Lvcva guarda con entusiasmo al futuro, puntando sull’intelligenza artificiale per potenziare il marketing turistico. “Vogliamo sfruttare la nostra posizione di maggiore organizzazione di destination marketing al mondo per investire nell’AI,” ha spiegato Hill. “L’obiettivo è quello di usare la tecnologia per capire come promuovere meglio Las Vegas e valorizzare ogni risorsa della città, distinguendola ulteriormente da qualsiasi altra destinazione globale.”
Con eventi sportivi di richiamo, fiere internazionali e un rinnovato interesse per il turismo esperienziale, Las Vegas sembra pronta a una nuova stagione di successo. E i casinò della Strip si preparano ad accogliere una nuova ondata di visitatori da tutto il mondo.