Macao e un 2025 da record per i casinò: fatturato lordo a 27,8 miliardi di euro
I casinò di Macao hanno chiuso dicembre 2025 con un fatturato lordo da gioco (Ggr) di 20,9 miliardi di patache (2,35 miliardi di euro), in aumento del 15 percento rispetto all'anno precedente e pari al 91 percento dei livelli del 2019 pre-pandemia. Questa crescita mensile conferma il trend di ripresa post-Covid, sebbene inferiore alle attese più ottimistiche di analisti buy-side e sell-side che puntavano a un 18 percento circa.
Il quarto trimestre ha superato le previsioni, con un Ggr salito del 15 per cento annuo e del 6 percento trimestrale a circa 66 miliardi di patache (7,4 miliardi di euro), il più forte in sei anni grazie alla Golden Week vivace e alla domanda legata a eventi speciali. Per l'intero 2025, il Ggr annuo è cresciuto del 9,1 percento raggiungendo 247,4 miliardi di patache (27,8 miliardi di euro).
Jpmorgan nota che il segmento mass market ha registrato un incremento a metà degli anni dieci percento a dicembre, superando il 120 percento dei livelli pre-Covid, mentre il Vip (high roller con grandi scommesse) resta fermo poco sopra il 30 percento, confermando il cambiamento strutturale verso un modello dominato dal mass market, ovvero un passaggio da un sistema basato prevalentemente sui clienti Vip a uno guidato dai giocatori del mass market (clienti retail con scommesse medie e volume alto). Per il 2026, la banca prevede un rallentamento della crescita Ggr all'5-6 percento, con mass e slot in alta singola cifra ma Vip in calo a metà singola cifra per confronti difficili sullo hold.
La società stima un aumento dei profitti settoriali del 6-7 percento, leggermente superiore ai ricavi grazie a leve operative e mix più stabile che ripara le carenze del 2025. In un contesto macro misto, Jpmorgan mantiene le top pick su Sands China e Galaxy Entertainment, con rating bull su Wynn China e Mgm China.