Macao tra chiusure e ripresa: i casinò satelliti spariscono mentre il mercato punta al lusso

Nonostante la ripresa dei ricavi del gioco, la città asiatica sta chiudendo una serie di casinò, il che segna la fine di un’era per il mercato locale.
Scritto da Redazione

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Il mercato dei casinò di Macao si trova in una fase di forte trasformazione. Secondo un aggiornamento di Ubs, i ricavi lordi del gioco (Ggr) della città dovrebbero raggiungere l’89% dei livelli del 2019 entro il 2026, con una crescita anno su anno di almeno il 6%, spinta soprattutto dalla domanda dei clienti premium e dagli investimenti in nuove strutture di lusso come le suite di Mgm Cotai, Wynn Tower e il Countdown Hotel di Melco.

In modo quanto meno curioso, questa ripresa avviene mentre Macao sta chiudendo numerosi casinò satelliti, segnando la fine di un modello di business che ha dominato la città per decenni. In queste settimane hanno chiuso o chiuderanno i battenti alcune strutture iconiche:

– Casino Legend Palace ha chiuso definitivamente il 12 novembre 2025, con tutti i tavoli da gioco e le slot machine trasferiti alle proprietà principali di Sjm Resorts come Grand Lisboa Palace e Lisboa.

– Casino Casa Real ha chiuso il 21 novembre, con il personale riallocato in altre strutture Sjm.

– Casino Landmark spegnerà le luci il 30 dicembre. Tutti i 1.169 dipendenti saranno trasferiti ad altre strutture di Sjm Resorts

Queste chiusure arrivano in seguito alla revisione della legge sul gioco del 2022, che richiede che tutte le sale satelliti siano gestite direttamente dai concessionari principali, eliminando i tradizionali accordi di profit-sharing con operatori terzi. Solo cinque casinò satelliti restano attivi, mentre per altri due – Fortune e Kam Pek Paradise – è già stata programmata la chiusura nelle prossime settimane.

Il settore sta quindi vivendo una fase di consolidamento strategico, con focus sui resort integrati di lusso, sulle convention e sulle attrazioni non legate al gioco, in linea con le politiche di diversificazione volute da Pechino. Secondo gli analisti, questo significa maggior controllo, standard più elevati e riduzione del rischio per i concessionari, ma anche meno opportunità lavorative e minore varietà di gioco per i visitatori.

Nonostante le difficoltà dei satelliti, comunque, Ubs prevede una crescita dei ricavi del 9% nel 2025, mentre il governo locale stima un aumento più contenuto del 3,5%. Il mercato si avvia quindi a un nuovo equilibrio: meno casinò, più lusso e servizi premium, e una skyline di Macao sempre più centralizzata.