New Jersey teme la concorrenza di New York e punta a nuovi casinò fuori Atlantic City
Con la recente approvazione di tre nuovi casinò a New York City, le autorità e gli operatori di gioco del New Jersey stanno valutando la possibilità di aprire due casinò nel Nord dello Stato, con l’obiettivo di trattenere i giocatori e i flussi economici all’interno del Garden State, evitando che si spostino verso New York.
Tra i principali sostenitori di questa iniziativa c’è il senatore Paul Sarlo, promotore di un casinò al Meadowlands Racetrack, che ha suggerito che il progetto potrebbe essere integrato con la realizzazione di un ambizioso centro congressi da 2 miliardi di dollari nelle vicinanze del complesso American Dream, creando così un polo di intrattenimento e business di livello internazionale.
IL RISCHIO CONCORRENZA – Gli imprenditori del settore temono che un casinò a Manhattan possa sottrarre importanti introiti ad Atlantic City, specialmente quelli dei giocatori di Nord e Centro Jersey. Ecco perché è stata proposta una consultazione referendaria per chiedere ai cittadini se vogliono casinò al di fuori di Atlantic City, nello specifico al Meadowlands Racetrack di East Rutherford e al Monmouth Park Racetrack di Oceanport, vicino alla Jersey Shore.
Se approvata, la modifica costituzionale autorizzerebbe il legislatore statale a redigere un disegno di legge per permettere la costruzione dei due casinò. Vale la pena ricordare che, attualmente, tutti e nove i casinò fisici del New Jersey sono concentrati ad Atlantic City.
La prospettiva di nuovi casinò rimane incerta, perché non ha incontrato i favori di tutti, con diversi rappresentanti dei Democratici dell’Assemblea che si sono dimostrati tutt'altro che favorevoli all'idea. Contestualmente, Dennis Drazin, Ceo di Darby Development – che gestisce Monmouth Park – ha espresso il desiderio che la questione venga sottoposta ai cittadini già a novembre, il che richiederebbe l’approvazione del legislatore statale entro giugno.