Olanda, casinò terrestri ancora in difficoltà: -27% rispetto al pre-Covid
La fotografia scattata dalla Kansspelautoriteit nella sua Marktscan, l'annuale rapporto sul mercato olandese del gioco evidenzia, per il 2025, un dato chiaro: i casinò terrestri e le sale da gioco olandesi non hanno ancora recuperato i livelli pre-pandemia. Nonostante la stabilità complessiva della spesa nel gioco d’azzardo, il comparto fisico ha registrato nel 2024 un calo significativo.
Secondo il rapporto, il Bsr (da brutospelresultaat, che corrisponde all'utile lordo del gioco d'azzardo, puntate meno premi pagati) della totalità del mercato (online e offline) è rimasto stabile a 4,3 miliardi di euro, lo stesso valore del 2023. Tuttavia, il segmento dei casinò terrestri – che comprende le sale da gioco e Holland Casino – ha perso 61 milioni di euro rispetto all’anno precedente. A trainare il mercato sono state invece le grandi lotterie, che hanno visto crescere la loro raccolta da 2,33 a 2,42 miliardi di euro, arrivando a rappresentare il 34 percento del Bsr complessivo.
Il rapporto sottolinea come i giocatori olandesi spendano mediamente meno rispetto agli altri europei: 298 euro pro capite nel 2024 contro una media UE di 359 euro. La maggior parte delle perdite avviene ancora nel comparto fisico (197 euro) rispetto all’online (101 euro).
Un punto importante riguarda la revisione dei dati: nella Marktscan 2024, a causa di un errore di inflazione, era stato erroneamente indicato che il mercato terrestre avesse recuperato i livelli pre-Covid. La correzione contenuta nella Marktscan 2025 mostra invece che il settore non si è ripreso: il Bsr 2024 è inferiore del 27 percento rispetto al 2019, confermando la persistente fragilità dei casinò terrestri.