Perth Casino Royal Commission: ‘Gioco, riferire pratiche improprie’
“Chiunque sia a conoscenza di pratiche di gioco improprio – dal riciclaggio di denaro sporco all’infiltrazione criminale al gioco d’azzardo problematico – lo segnali a noi”.
È l’invito rivolto dalla Perth Casino Royal Commission ai dipendenti passati e presenti di Crown Perth e del governo dell’Australia occidentale, nonché ai clienti dei casinò e alle loro famiglie, dopo che alcuni media
media hanno riferito di accuse di attività illegali al Crown Casino di Melbourne e mentre la commissione si prepara ad iniziare le udienze dei testimoni per determinare se Crown Perth è un idoneo ad essere titolare di una licenza per il casinò.
Ma a differenza dell’inchiesta vittoriana, la commissione reale del Wa sta anche esaminando se la regolamentazione del casinò è adeguata, anche nell’affrontare rischi come junket, riciclaggio di denaro sporco e attività criminali.
Questo è stato il fulcro della prima sessione di udienze, che si è svolta con un calendario serrato, con i commissari che a volte hanno dovuto tenere udienze simultanee per rispettare la scadenza del rapporto intermedio del 30 giugno.
Si è appreso che agli ispettori di Crown Perth è stato detto che non erano responsabili delle indagini su attività criminali o riciclaggio di denaro.
È stato anche raccontato di come il regolatore del gioco Wa, la Gaming and Wagering Commission (Gwc), abbia deciso di abolire la regolamentazione dei junkets, una mossa richiesta da Crown Perth.
Ma la seconda fase della commissione reale, che esaminerà l’idoneità di Crown a detenere una licenza di casinò in Wa, sarà già iniziata, con le dichiarazioni di apertura previste per il 23 luglio.
La scadenza per l’invio di informazioni o per una presentazione, che può essere riservata, è il 2 agosto.