Svezia, nuove regole per le slot machine: verso una rivoluzione del gioco nel 2026
La Svezia si prepara a rivoluzionare il proprio mercato del gioco. L’Ispettorato del gioco, Spelinspektionen, ha annunciato un nuovo quadro normativo che ridefinirà il modo in cui le slot machine potranno operare all’interno di ristoranti, bar e locali di intrattenimento. A partire dal 1° dicembre 2025, entreranno in vigore regole molto più rigide: saranno imposti limiti sul numero di macchine consentite, nuovi criteri di visibilità e sorveglianza e misure più stringenti per la tutela dei giocatori. Si tratta del più grande aggiornamento normativo dai tempi della legge sul gioco del 2018, e rappresenta solo il primo passo verso una riforma ancora più ampia attesa nel 2026.
NON PER TUTTI I RISTORANTI – Secondo le nuove disposizioni, solo i ristoranti con un fatturato annuo superiore a 1 milione di corone svedesi (circa 100.000 euro) potranno ospitare slot machine. Sarà possibile aggiungere una macchina in più ogni 250.000 Sek di vendite aggiuntive certificate. Per evitare che il gioco diventi la principale fonte di reddito, il nuovo regolamento stabilisce che gli incassi provenienti dalle slot non potranno mai superare quelli derivanti dalla vendita di cibo e bevande. L’obiettivo è quello di mantenere il gioco come attività secondaria e non come business principale.
Le nuove norme, contenute nel documento Sifs 2025:1, sostituiranno le linee guida Lifs 2018:9, introducendo un sistema “modernizzato” per il gioco nei locali pubblici. Le macchine dovranno rimanere sempre visibili al personale, collocate all’interno delle aree di somministrazione e spente fuori dagli orari di apertura. Sarà inoltre vietato posizionarle vicino ai bancomat o in zone isolate. Le regole si applicheranno anche a sale bingo e centri di intrattenimento, dove le slot saranno permesse solo durante gli orari ufficiali di apertura e sotto costante supervisione.
Gli operatori dovranno fornire informazioni chiare ai giocatori, incluse licenze, costi di gioco e riferimenti ai servizi di aiuto come Stödlinjen, la linea nazionale per il supporto al gioco responsabile. Inoltre, il personale dovrà ricevere una formazione obbligatoria sulla legge svedese sul gioco e sui protocolli per individuare comportamenti a rischio.
“Questi cambiamenti chiariscono le responsabilità dei titolari di licenza e dei gestori, garantendo che il gioco avvenga in ambienti sicuri, controllati e socialmente responsabili”, dichiara Camilla Rosenberg, direttrice generale di Spelinspektionen.
IN ARRIVO LA GRANDE RIFORMA – L’autorità di vigilanza ha chiarito che il nuovo quadro è solo l’inizio di una trasformazione radicale del settore. Dal 2026, il governo svedese introdurrà una serie di leggi per contrastare il gioco illegale, le piattaforme offshore e il gioco finanziato a credito. La riforma amplierà la portata della Gambling Act, permettendo alle autorità di agire anche contro operatori esteri che accettano giocatori svedesi.
Una delle misure più attese è il divieto totale del gioco a credito, in vigore dal 1° aprile 2026: nessun operatore potrà accettare pagamenti tramite carte di credito, prestiti o servizi “buy-now-pay-later”. L’obiettivo è ridurre il rischio di indebitamento e rafforzare la protezione dei consumatori. A guidare questa nuova fase sarà Johan Röhr, nominato direttore generale ad interim di Spelinspektionen nel novembre 2025.
Con queste riforme, la Svezia si candida a diventare uno dei mercati del gioco più rigidi ma anche più responsabili d’Europa, cercando un equilibrio tra tutela dei consumatori e sostenibilità economica del settore. Il messaggio è chiaro: il futuro del gioco in Svezia sarà più controllato, trasparente e orientato alla sicurezza del giocatore.