Thailandia: il Senato respinge il disegno di legge sui casinò
Il Senato thailandese respinge il disegno di legge sugli entertainment complex, il provvedimento che avrebbe aperto la strada alla legalizzazione dei casinò nel Paese – citando preoccupazioni legate all’impatto sociale e al valore economico.
È quanto si legge sul Bangkok Post che evidenzia come la decisione arrivi dopo l’esame di un rapporto di una commissione speciale del Senato, che aveva valutato i possibili effetti del provvedimento. Secondo il documento, l’approvazione della legge avrebbe potuto generare rischi di riciclaggio di denaro e "un'erosione della fiducia pubblica”, offrendo al contempo “poco reale valore economico”.
La commissione ha sottolineato che qualsiasi futura proposta di legalizzazione dei casinò dovrebbe coinvolgere i cittadini tramite referendum nazionale. Il presidente della commissione, Veerapun Suvannamai, ha inoltre suggerito che i partiti politici dichiarino pubblicamente il loro supporto a eventuali iniziative pro-casinò durante le campagne elettorali.
All’inizio di luglio, la Camera dei Rappresentanti ha approvato il ritiro del disegno di legge sui casinò, promosso dall’ex premier Paetongtarn Shinawatra (Pheu Thai Party) che, ad agosto, è stata sospesa e rimossa dalla Corte Costituzionale per controversie etiche legate a conversazioni con l’ex leader cambogiano Hun Sen.
Per il settore del gioco online, questa decisione significa che qualsiasi apertura ufficiale di casinò fisici in Thailandia rimane al momento congelata, mantenendo il mercato locale ancora limitato alle offerte digitali regolamentate o agli operatori internazionali.