Usa: primo sì a norma che ripristina sovranità tribale, impatto su casinò e sale gioco

La commissione Istruzione e lavoro della Camera dà il via libera al Tlsa 2025, le tribù che gestiscono casinò e sale gioco scrivono al congresso per ripristinare la sovranità tribale.
Scritto da Dd

Il settore del gioco pubblico degli Usa, e in particolare i casinò e i bingo tribali, potrebbe presto vivere un passaggio decisivo. Il 1 ottobre 2025, infatti, la commissione per l’Istruzione e la forza lavoro della Camera ha approvato l’Hr 1723, il Tribal Labor Sovereignty Act (Tlsa), che esclude le tribù indiane e le imprese e istituzioni tribali su territori tribali dagli obblighi per i datori di lavoro previsti dal National Labor Relations Act (Nlra).

L’obiettivo del provvedimento è ripristinare il trattamento originario previsto dall'Nlra, che escludeva i governi tribali e le imprese da essi gestite dall’applicazione delle norme federali in materia di lavoro.

La Tlsa mira, di fatto, ad annullare la decisione presa dal National Labor Relations Board (Nlrb) nel 2004 sul caso San Manuel Indian Bingo and Casino. All’epoca l’organo federale stabilì che le attività di gioco indiane, anche se gestite direttamente dai governi tribali, avrebbero dovuto essere considerate imprese commerciali soggette all’Nlra. Una interpretazione che ribaltò un orientamento precedente, quello della Fort Apache Timber Company del 1976, che riconosceva alle tribù la stessa esenzione prevista per Stati, suddivisioni politiche e territori degli Usa. La sentenza San Manuel fu poi confermata nel 2007 dal Nono Circuito.

COSA PREVEDE IL TRIBAL LABOR SOVEREIGNTY ACT – Con l’approvazione dell’H.R. 1723 le tribù tornerebbero a essere trattate come governi sovrani, con la possibilità di gestire casinò, sale bingo e altre attività economiche senza l’obbligo di sottostare all’Nlra. 

Il disegno di legge precisa che i governi tribali e le loro imprese hanno pari dignità rispetto agli Stati, alle città e al Distretto di Columbia, tutti già riconosciuti come esenti dall’applicazione della normativa.

PESO DEL GAMING TRIBALE E PROSPETTIVE – Negli Stati Uniti il gioco tribale rappresenta un comparto fondamentale. Le entrate provenienti da casinò e strutture di gioco vengono reinvestite in servizi pubblici per le comunità native, come istruzione, sanità e sicurezza. La richiesta di approvazione definitiva della Tlsa è stata accompagnata da un appello diretto al Congresso affinché venga rispettata la sovranità delle nazioni tribali e il loro ruolo di governi originari.

Se confermato anche in aula, il Tribal Labor Sovereignty Act potrebbe ridefinire i rapporti tra normativa federale e imprese di gioco tribali, rafforzando la capacità di autogestione dei governi indigeni. Un passaggio che interessa da vicino il settore del gioco pubblico, dove i casinò e i bingo tribali hanno un ruolo strategico nell’economia e nell’occupazione locale.

LA MOBILITAZIONE DEI CASINÒ TRIBALI – Questo il motivo per cui, per dare sostegno al percorso legislativo, l'Indian gaming association invita ora le comunità native a inviare una lettera alla delegazione del Congresso per sollecitare il sostegno alla Tlsa. Nel modello della lettera proposto dall'associazione si legge che "la Costituzione riconosce le tribù indiane come nazioni sovrane attraverso le Clausole del Trattato, del Commercio e della Supremazia della Costituzione originale, e le Clausole del XIV Emendamento sulla Cittadinanza (Indiani soggetti alla giurisdizione del governo tribale) e sulla Ripartizione (escludendo gli Indiani non tassati). L'America ha stipulato oltre 375 trattati con tribù indiane, che stabiliscono relazioni inter-nazione tra gli Stati Uniti e le nazioni e tribù indiane."

Viene ricordato che "nel 1935, quando il Congresso promulgò il National Labor Relations Act, la politica dell'amministrazione Roosevelt fu quella di sostenere l'autogoverno delle tribù indiane ai sensi dell'Indian Reorganization Act (Ira). Pertanto, per quasi 70 anni, il National Labor Relations Board (Nlrb) ha riconosciuto che le tribù indiane erano esentate, in quanto governi, dal Nlra. Scostandosi da precedenti precedenti e violando la sovranità tribale, nel 2004, l'Nlrb ha stabilito che una tribù indiana può essere trattata come un datore di lavoro privato quando è impegnata in attività "commerciali" rispetto a quelle "governative", basandosi sull'ormai screditato test di deferenza dell'agenzia Chevron. San Manuel Indian Bingo contro Nlrb, 475 F.3d 1306 (D.C. Cir. 2007). Questa sentenza viola la sovranità tribale intrinseca. Ai sensi della Costituzione e di oltre 375 trattati, l'America ha il dovere di rispettare la sovranità tribale."

Viene ribadito che "nazioni e tribù indiane sono le nazioni sovrane originarie d'America" e che il gioco tribale è uno strumento con cui le comunità "costruiscono governi forti e forniscono posti di lavoro e servizi essenziali per l'istruzione, la salute pubblica e la sicurezza".

Un passaggio finale rimarca la richiesta di pari dignità rispetto agli Stati: "Il Nlra classifica gli stati come governi esenti per tutti gli scopi. Le nazioni e tribù indiane meritano pari dignità. Con rispetto, chiediamo il vostro sostegno per la legge H.R. 1723, il Tribal Labor Sovereignty Act."