Valeri (Monte-Carlo Sbm) su Bilancio 2024-25: ‘Miglior risultato operativo della nostra storia’

Il presidente del gruppo Monte-Carlo Sbm presenta una crescita del fatturato del 12 percento nel primo trimestre e del 7 percento durante il periodo estivo.
Scritto da Dd

Stephane Valeri, presidente del Gruppo Monte-Carlo Societé des Bains de Mer (Foto tratta dal profilo Instagram di Stephane Valeri)

"La nostra politica di offerta, basata sul miglioramento della qualità del servizio, dell'eccellenza e della crescente diversità di esperienze offerte ai clienti, in termini di ospitalità, gastronomia, giochi, intrattenimento o shopping, dà i suoi frutti."

Così Stephane Valeri, presidente del Gruppo Monte-Carlo Societé des Bains de Mer, commentando il bilancio dell'esercizio 2024-2025 che è stato presentato sabato 20 settembre agli azionisti della Monte-Carlo Sbm e, in seguito, alla stampa monégasca e ai dipendenti del Gruppo.

Risultati esaltanti considerando che la Monte-Carlo Sbm chiude l'esercizio 2024-2025 registrando il miglior risultato operativo della sua storia. Il gruppo Monte-Carlo Société des Bains de Mer ha presentato agli azionisti un bilancio che evidenzia una crescita del fatturato del 9 percento, accompagnata da un risultato netto in progressione. I dati confermano la solidità della strategia aziendale basata sul miglioramento della qualità del servizio e sull'eccellenza dell'offerta.

CRESCITA SOSTENUTA ANCHE NEL NUOVO ESERCIZIO – Le prospettive per l'esercizio appena iniziato in aprile si presentano altrettanto positive. Monte-Carlo Sbm ha registrato una crescita del fatturato del 12 percento nel primo trimestre e del 7 percento durante il periodo estivo di luglio-agosto. "Tutti i segnali sono positivi", ha dichiarato Valeri, sottolineando come la politica aziendale basata sull'eccellenza e sulla diversificazione delle esperienze offerte ai clienti stia producendo risultati concreti.

STRATEGIA VINCENTE – Il successo del gruppo Monte-Carlo Société des Bains de Mer si fonda su una strategia articolata che abbraccia diversi settori. L'offerta spazia dall'ospitalità alberghiera alla gastronomia di alto livello, dai giochi all'intrattenimento fino allo shopping di lusso. Questa diversificazione ha permesso al gruppo di consolidare la propria posizione nel mercato del lusso, offrendo ai clienti esperienze sempre più raffinate e personalizzate.

A inizio anno Valeri nel corso del tradizionale appuntamento con la stampa aveva annunciato che "quest'anno si punta tutto sugli investimenti", annunciando che tra i progetti di punta spiccava quello dell'hotel Monte-Carlo One Courchevel, posizionato strategicamente nella stazione sciistica Courchevel 1850, mira a diventare un punto di riferimento del lusso alpino. L'apertura del resort è prevista per il Natale del 2026 e ospiterà due ristoranti, una delle spa più prestigiose delle Alpi, un miniclub e il famoso Jimmy'z Monte-Carlo, rivisitato per le serate in montagna. Valeri si mostra fiducioso del successo di questo investimento, che dovrebbe ripagarsi entro 16 anni.

Dal 16 gennaio ha aperto le porte il Marlow, un nuovo locale di ispirazione anglosassone situato in Place Princesse Gabriella a Mareterra, mentre interventi importanti sono stati messi in cantiere anche al Monte-Carlo Beach, con il rinnovo degli arredi a bordo piscina, la ristrutturazione del ristorante Le Deck e l'arrivo di marchi di ristorazione internazionali come Jondal, che sostituirà La Vigie, e Sea Satin, che reinterpreterà il Maona Monte-Carlo in chiave festosa e greca.

In primavera l'inaugurazione del Monte-Carlo Cigar Club, un club ultra-esclusivo con terrazza panoramica nell'ex ufficio di François Blanc all'interno del Casino de Monte-Carlo.

APPROCCIO PRUDENTE PER IL FUTURO – Il presidente Valeri ha voluto ringraziare pubblicamente gli amministratori, i membri del Comitato esecutivo e gli oltre 5mila collaboratori del gruppo per il successo collettivo raggiunto. "Questo risultato è frutto del lavoro di tutta la squadra", ha sottolineato. Nonostante i risultati eccellenti, la dirigenza mantiene un approccio prudente. "Restiamo umili perché nulla è mai definitivamente acquisito e continuiamo a lavorare per assicurare risultati altrettanto positivi per il futuro", ha concluso Valeri.

ESPANSIONE INTERNAZIONALE – Intanto Monte-Carlo Sbm si muove anche su scala internazionale, dove sta compiendo un nuovo passo con l'apertura del primo ristorante a Dubai entro la fine dell'anno: il Monte-Carlo Club 1863. Il progetto, realizzato in collaborazione con D.ream International, offrirà una cucina fusion mediterranea e monegasca.
Il gruppo continua inoltre a investire nel proprio capitale umano attraverso la partnership con la prestigiosa Ecole Hôtelière de Lausanne, firmata alla fine del 2024.