Martedì letterari al Casinò Sanremo: il 18 novembre appuntamento con i libri di Celotto e Guerrini

Il 18 novembre al teatro dell'Opera del Casinò di Sanremo doppio appuntamento dei Martedì Letterari con il costituzionalista Alfonso Celotto e l’avvocato Giulia Guerrini, che presentano i loro libri.
Scritto da Redazione

Martedì 18 novembre alle 16.30 la rassegna autunnale dei Martedì Letterari del Casinò di Sanremo, curati da Marzia Taruffi, si chiude con un doppio appuntamento di particolare rilievo culturale, il professor Alfonso Celotto presenta l’opera Indissolubile (Mondadori) e l’avvocato Giulia Guerrini il romanzo Il Rosso e il Viola (Mondadori).



INDISSOLUBILE – Novembre 1970, la Camera dei deputati sta per approvare una delle norme più tormentate della storia italiana: la legge sul divorzio, fino ad allora, infatti, il matrimonio era “indissolubile”. Il giovane dott. Ciro Amendola, appena assunto al Ministero, segue direttamente questa vicenda, a lui molto cara per ragioni familiari e di passione sportiva. In passato, aveva seguito le vicissitudini amorose di Fausto Coppi, che non aveva potuto vivere liberamente la passione con Giulia, la celebre Dama Bianca, proprio perché entrambi sposati.

Il dottor Amendola affronta la vita ministeriale con grandi aspettative, ma dentro di sé cova un profondo malessere: il suo io interiore si sente solo e spaesato in un mondo complesso. Nei palazzi romani, i protagonisti della politica si muovono con cautela come in una partita a scacchi, tra accordi, mediazioni e colpi inaspettati. Il dott. Amendola si ritrova così pedina segreta in un gioco più grande di lui. Nel mezzo della crescita professionale, vive anche un tormento sentimentale: avvicinarsi alla giovane e introversa Serena, studentessa di scienze politiche, oppure alla brillante e spregiudicata Monica, moglie del suo capo.

A cinquant’anni di distanza, Alfonso Celotto rievoca con precisione e ironia il clima sociale e politico della settimana decisiva per la votazione finale della legge, ricostruendo tanto i tentativi dei conservatori quanto le esitazioni dei progressisti. Un romanzo sul conformismo, sulla lotta per il cambiamento, e su come un ragazzo perbene possa sperare di incidere sul destino di una nazione.

 

Alfonso Celotto, nato in provincia di Napoli, è avvocato e insegna Diritto costituzionale all’Università “Roma Tre”, ha lavorato come Capo di Gabinetto e Capo Ufficio legislativo di diversi ministri, è spesso invitato da giornali, radio e televisioni come esperto di burocrazia e istituzioni. È attivo sui social e sulle piattaforme digitali per avvicinare i giovani alla comprensione della Costituzione. Tra i suoi libri: Il dott. Ciro Amendola, direttore della Gazzetta Ufficiale (Mondadori, 2014), La Corte costituzionale (il Mulino, 2018), È nato prima l’uomo o la carta bollata? (RaiLibri, 2020), L’enigma della successione (Feltrinelli, 2021), Fondata sul lavoro (Mondadori, 2022), La Costituzione presbite (Bompiani, 2022), Sudditi. Diritti e cittadinanza nella società digitale (Giuffrè, 2023).

IL ROSSO E IL VIOLA – Nei vicoli di Napoli avvengono rapimenti inspiegabili, le vittime, tutte donne, non hanno nulla in comune, se non l’aspetto: pelle chiarissima, labbra carnose e lunghi capelli rossi, quasi fossero protagoniste di un dipinto. Chi le ha sequestrate senza ferirle, e perché le ha restituite alle famiglie senza chiedere alcun riscatto?

Il sovrintendente Viola Lunardi indaga su un caso che appare subito paradossale, nonostante il suo talento deduttivo, Lunardi si ritrova in un’impasse che non riesce a risolvere neppure con le sue personali forme di meditazione: il sacco da boxe e un Margarita ghiacciato. L’indagine cambia direzione quando compare Elena Pulleri, studentessa dell’Accademia di Belle Arti, dai capelli rosso fuoco, per Lunardi è evidente: la ragazza sarà la prossima vittima e il suo lasciapassare per risolvere il mistero.

La verità, però, è più complessa. Il primo giallo di Giulia Guerrini segna il debutto di una poliziotta carismatica, determinata e fragile allo stesso tempo, che da anni cerca di tenere insieme i pezzi di una vita privata complicata. Viola Lunardi non teme il giudizio, è pronta a sporcarsi le mani e a mettere in discussione le regole, persino il concetto di giustizia, pur di arrivare alla verità.



Giulia Guerrini, viterbese classe ’85, è avvocato giuslavorista, specializzata in relazioni industriali e situazioni aziendali complesse, ha tre figlie con nomi di dee greche e un cane con il nome di un vento, è appassionata di sport, soprattutto canottaggio, oltre che di teatro, stelle e tarocchi, che studia e interpreta anche per amici.

L’appuntamento con i Martedì Letterari prosegue nella stagione invernale 2026, a partire da gennaio.