Casinò Sanremo, ottobre e novembre al teatro dell’Opera con i Martedì letterari

Dal 14 ottobre al 18 novembre il teatro dell'Opera del Casinò di Sanremo ospita alcuni grandi protagonisti della cultura italiana in occasione dei Martedì letterari e della cerimonia del Premio Antonio Semeria.
Scritto da Redazione

Il teatro dell'Opera del Casinò di Sanremo © Al*from*Lig / Wikipedia

Maurizio Veneziani, Alfonso Celotto, Giulia Guerrini, Antonio Caprarica, Filippo La Porta, Aldo Ricci, Roberto Giacobbo, Luigi De Magistris, Claudio Clemente, Francesco De Nicola, Riccardo Nencini, Michele Rossi, Aldo Mola, Marco Panella sono i protagonisti dei prossimi appuntamenti culturali dei Martedì letterari autunnali e del Premio letterario internazionale Casinò di Sanremo Antonio Semeria.

Dopo gli eventi estivi e quelli di settembre che hanno visto a Sanremo per i Martedì Letterari Gian Luigi Nuzzi, Roberto Giacobbo, Paolo Mieli, Rosella Postorino, Carlo Cottarelli, Emanuele Filiberto di Savoia, Sebastiano Mondadori, Gian Luigi Beccaria, Lucia Esposito, Alain Elkan, Antonio Preziosi, Giovanni Paonessa, Mario Maglione con la Fondazione Murolo e Domenico Quirico, continuano gli appuntamenti inseriti nella stagione autunnale dei Martedì letterari, curati da Marzia Taruffi, che permetteranno di approfondire tematiche di grande attualità e al contempo di ricordare momenti storici e culturali di particolare interesse.

Martedì 14 ottobre ore 16.30 in collaborazione con il Gabinetto di Lettura del Vieusseux si celebra il Centenario della silloge “Ossi di seppia” di Eugenio Montale, con i relatori Francesco De Nicola, Riccardo Nencini , presidente del Gabinetto scientifico-letterario del Vieusseux, Michele Rossi, direttore del Gabinetto scientifico-letterario del Vieusseux.

Alle ore 16.00 nel foyer verrà inaugurata l’esposizione curata da Elisa Martini. Verranno esposti libri e documenti originali riguardanti la silloge provenienti dalla collezione del Gabinetto di lettura del Vieusseux di Palazzo Strozzi a Firenze. L’esposizione rimarrà aperta al pubblico sino a domenica 9 novembre.

“Ossi di seppia” è la prima raccolta di Eugenio Montale. L’opera vede una prima pubblicazione nel 1925 per mano dell’amico editore Gobetti, ed è successivamente rieditata nel 1928 con l’aggiunta di alcune poesie, sempre in linea con il tono esistenzialista e fortemente realista della prima edizione. Il titolo scelto dal poeta è espressione del sentimento di solitudine nel rapporto con la realtà che caratterizza la prima parte della sua opera. Montale rifiuta la tradizione con la fusione tra l’io poetico e il mondo naturale, così che il paesaggio ligure diventa nudo e desolato come un osso di seppia.

Il poeta non si riesce più ad utilizzare la poesia per spiegare realmente la vita e il rapporto dell’uomo con la natura: la realtà stessa appare incomprensibile e inesprimibile. Ha necessità di esprimere questa percezione negativa del suo vivere, scegliendo volutamente un paesaggio contorto e essenziale, corredato da un linguaggio poetico che si modella su questa profonda inquietudine. Solo di tanto in tanto si respira un anelito di speranza, che si frange nel “male di vivere” e in liriche eterne come I limoni, Non chiederci la parola, Meriggiare pallido e assorto.

IL 21 OTTOBRE – Martedì 21 ottobre ore 16.30 per il ciclo “La cultura della legalitàClaudio Clemente, già comandante dei Nocs della Polizia di Stato, presenta: “La notte di Riofreddo. La vera storia dell'operazione Soffiantini” (Archivio storia)

Il 9 febbraio 1997 l'imprenditore bresciano Giuseppe Soffiantini veniva liberato dopo ben 237 giorni di dura prigionia trascorsi nelle mani dei suoi sequestratori. Nella vicenda di quel sequestro, si inscrive il drammatico blitz dei Nocs che costò la vita all'Ispettore Samuele Donatoni, ma che, pure nell'alto tributo di sangue pagato, contribuì a indebolire la banda, grazie alla cattura di quattro importanti esponenti della banda. A ricostruire la trama degli eventi è la voce dell'allora comandante dei Nocs, che in prima persona ha seguito l'intera vicenda e che è stato protagonista della notte di Riofreddo, avendo condotto tutte le operazioni legate al sequestro.

La narrazione ha il ritmo serrato di un diario, scandito da una scarna sequenza di date; le date della memoria, ritenute significative dall'autore nel ripercorrere l'intensa attività di quei mesi, dal momento del rapimento, fino ai drammatici eventi del blitz e della cattura di Moro e dei suoi complici. Attraverso la sua testimonianza, l'autore rivendica una verità storica, ben lontana da ricostruzioni filmiche e congetturali, una verità per lungo tempo offuscata da tormentate vicende giudiziarie. Con il ricordo di Samuele Donatoni del giudice Giancarlo Caselli.

IL 28 OTTOBRE – Martedì 28 ottobre alle ore 16.30 lo storico e saggista Aldo Mola presenta “1925 Verso il regime” (Bastogilibri 2025).

Tra il giugno 1924 e l’inizio del 1926, Benito Mussolini, presidente del Consiglio dei ministri, avviò la svolta dal sistema pluripartitico a quello di partito unico. Il Gran Consiglio del fascismo rimase organo di partito, privo di personalità giuridica. Mussolini fu facilitato dalle opposizioni che disertarono la camera dei deputati (“Aventino”) e non offrirono a Vittorio Emanuele III alcun appiglio costituzionale per revocare il “duce”.

In parlamento Mussolini alternò toni aggressivi a dialoganti, ottenne il consenso di non fascisti e varò leggi molto attese, come il diritto di voto amministrativo femminile, la “battaglia del grano” e il credito fondiario. La legge sull’appartenenza dei pubblici impiegati ad associazioni, che impegnò il Parlamento per l’intero 1925, determinò l’autoscioglimento della massoneria. Seguirono lo scioglimento dei partiti e dei sindacati antigovernativi, decadenza dei deputati aventiniani anti-governativi e controllo poliziesco dei cittadini. Il governo mussoliniano fu assecondato da quelli esteri e dalla Chiesa cattolica, che nel 1925 celebrò l’Anno Santo col favore del fascismo.

Il volume è pubblicato dall’Associazione di studi storici “Giovanni Giolitti” e dall’Associazione di studi sul Saluzzese, con adesione di: Comando Militare Esercito Piemonte, Associazione Nazionale ex Allievi della Nunziatella, Gruppo Croce Bianca (Torino), Centro Studi Piemontesi, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Istituto di Studi Politici Giorgio Galli (Milano), Annali della Nobiltà Italiana, Comitato di Cuneo dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano e Comune di Torre San Giorgio (Cn).

IL 4 NOVEMBRE – 

Martedì 4 novembre alle ore 16.00, in collaborazione con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, si terrà l’evento “Vico dei Miracoli” di Marcello Veneziani, in occasione dei 300 anni dalla pubblicazione della prima edizione dei  "Principi di una scienza nuova intorno alla natura delle nazioni per la quale si ritrovano i principi di altro sistema del diritto naturale delle genti".

Il momento culturale prevede il reading musicale con Marcello Veneziani, Luca Violini voce recitante e il Maestro Francesco Nicolosi al pianoforte. Il Martedì Letterario è stato inserito nel programma dell’Università delle Tre Età di Sanremo e sancisce l’inaugurazione del ciclo di lezioni autunnali.

 

GLI APPUNTAMENTI FRA L'8 E IL 18 NOVEMBRE – 

Sabato 8 novembre alle ore 16.00 si terrà la cerimonia del Premio letterario internazionale Casinò di Sanremo Antonio Semeria – Sezione Saggistica. Partecipano, tra gli altri, Antonio Caprarica, Luigi De Magistris, Roberto Giacobbo, Filippo La Porta, Aldo Ricci.

Martedì 11 novembre alle ore 16.30, in collaborazione con l’Associazione nazionale marinai d’Italia, Marco Panella presenta il libro “Io sono Elettra – Storia d’amore tra Guglielmo Marconi e la sua nave Elettra” (Rai Libri), con la partecipazione del presidente nazionale dei Marinai d’Italia, l'ammiraglio Pierluigi Rosati.
Martedì 18 novembre alle ore 16.30, la rassegna si chiude con un doppio appuntamento di particolare rilievo culturale. Alfonso Celotto presenta l’opera “Indissolubile” (Mondadori) e Giulia Guerrini presenta il romanzo “Il rosso e il viola” (Mondadori).

 

I Martedì letterari danno appuntamento a gennaio 2026.