Campione d’Italia, Fiamma Tricolore al Prefetto: ‘Monitoraggio urgente sulla gestione del casinò’

Interpellando ancora il prefetto di Como Fiamma tricolore segnala opacità negli appalti e nelle nomine legate alla riapertura della casa da gioco di Campione.
Scritto da Redazione

Campione - Foto tratta dalla pagina di Wikipedia dedicata al Casinò di Campione

"La selezione degli appalti legati alla riapertura del Casinò e l’individuazione dei responsabili delle funzioni di coordinamento non hanno, a nostro avviso, garantito piena chiarezza e trasparenza."

A scriverlo è il segretario della federazione provinciale di Como Movimento sociale Fiamma tricolore, Carlo Russo, in una nuova lettera inviata al prefetto della Provincia di Como, Corrado Conforto Galli.

Russo spiega di rivolgersi al rappresentante del Governo ritenendo necessario un focus istituzionale su ciò che definisce come una gestione poco trasparente in anni "dal 2018, periodo di apertura del Casinò", segnati, secondo lui, da criticità ancora irrisolte.

Uno dei punti più duri riguarda il concorso interno per il personale: Russo denuncia che “la gestione del concorso interno per il reperimento del personale ha sollevato dubbi di equità e trasparenza". A suo dire, sarebbe emblematico il caso di un ex coordinatore della sicurezza, ed ex sottufficiale dei Carabinieri, che "avrebbe ottenuto un punteggio pari a zero", vicenda che sarebbe già stata portata "alla Procura di Como".

Il segretario segnala inoltre opacità negli appalti e nelle nomine legate alla riapertura della casa da gioco, affermando che tali procedure "non hanno, a nostro avviso, garantito piena chiarezza e trasparenza". Richiama anche il caso dell’ex procuratore di Pavia Mario Venditti, la cui nomina, poi ritirata, avrebbe presentato, secondo Russo, "potenziali conflitti di interesse e criticità nei rapporti istituzionali".

Russo chiede "il ripristino di un presidio fisso della Polizia di Stato all’interno del Casinò", insieme al "rafforzamento dei controlli comunali e amministrativi, con particolare attenzione alla tutela erariale", e a una “vigilanza costante sulle procedure elettorali e amministrative", sottolineando l’intento del movimento di continuare un monitoraggio politico attivo per garantire "una fase elettorale e amministrativa libera da ombre e conflitti di interesse".