Casinò Campione, Fiamma tricolore: ‘Chiarezza e rispetto per le istituzioni’
Le notizie circa l’indagine condotta dalla Procura di Brescia sull’operato dell’ex procuratore capo di Pavia, Mario Venditti, attualmente presidente del Casinò di Campione d'Italia e sulla mozione di sfiducia presentata dalla minoranza consiliare 2.0, respinta , in cui veniva chiesto la rimozione di Venditti dall incarico, sono apprese “con attenzione e preoccupazione” dalla Fiamma tricolore di Como. Il segretario organizzativo Carlo Russo evidenzia: “Secondo quanto riportato da testate nazionali e locali, tra cui Il Giornale, Prima Pavia, Il Tempo, Fanpage e Agi, al centro dell'inchiesta vi sarebbero presunte irregolarità nella gestione dei fondi della Procura di Pavia, inclusi quelli destinati alle intercettazioni telefoniche e alle spese di giustizia. Si parla inoltre di una possibile rete di favori che, qualora confermata, rappresenterebbe un fatto gravissimo per l'autonomia e l'imparzialità della magistratura”.
Pur ribadendo con forza che “l’essere sottoposti ad indagine non equivale in alcun modo a essere colpevoli”, la Fiamma tricolore ritiene, “come forza politica attenta al buon funzionamento dello Stato e alla salvaguardia dell’onore delle istituzioni, che ogni dubbio debba essere affrontato con trasparenza e senso di responsabilità”.
Alla luce delle gravi ombre emerse e delle dichiarazioni dell’attuale procuratore di Pavia, Fabio Napoleone – che ha avviato una revisione degli atti dell’era Venditti, comprese scelte delicate come l’archiviazione del caso Garlasco e la gestione del fascicolo riguardante l’assessore Adriatici – il partito ritiene che “l’ex procuratore dovrebbe fare un passo indietro da eventuali ruoli pubblici o professionali legati alla giustizia, nell’interesse primario della credibilità dell’intero apparato giudiziario.
Non è in discussione la persona, ma il principio: le istituzioni vengono prima degli individui. In un momento storico in cui la fiducia dei cittadini nelle strutture dello Stato è fragile, ogni segnale di trasparenza e rigore rafforza il tessuto democratico”.
Il Movimento Sociale Fiamma Tricolore di Como “vigilerà sul prosieguo delle indagini e continuerà a chiedere chiarezza, legalità e rispetto per l’Italia e le sue istituzioni”.