Consiglio comunale a Campione: approvati atto su Partecipate e Dups, parla il sindaco Canesi

Il consiglio comunale di Campione d'Italia approva l'atto sulla revisione periodica delle partecipazioni pubbliche e la Nota di aggiornamento al documento unico di programmazione semplificato. L'intervista al sindaco Roberto Canesi.
Scritto da Carlo Cammarella

© Comune di Campione d'Italia

Sono temi caldi e di grande attualità quelli discussi mercoledì 7 gennaio nella sala consiliare "Falcone Borsellino" del Municipio di Campione d'Italia, nella prima seduta pubblica ordinaria del consiglio comunale del 2026. All'ordine del giorno c’erano: la “revisione periodica delle partecipazioni pubbliche al 31 dicembre 2024” e l'approvazione della “Nota di aggiornamento al documento unico di programmazione semplificato (Dups) 2026/2028, del bilancio di previsione 2026/2028 e relativi allegati di legge”.

A questi si aggiunge anche l’interrogazione con risposta in consiglio comunale presentata dal consigliere Sergio Aurelio Mauro Aureli per la “verifica del rispetto dell’impegno assunto dall’Amministrazione comunale in merito all’erogazione di un anticipo a favore di ex dipendenti e pensionati del Comune di Campione d’Italia dicembre 2025”.

A illustrare a GiocoNews come è andata la seduta è il sindaco di Campione d’Italia, Roberto Canesi che sottolinea come sul tema partecipazione abbiano “votato tutti a favore tranne la minoranza Verda-Marchesini. Mi piacerebbe sapere la motivazione perché non sono mai intervenuti su questo punto e si sono chiusi nel silenzio più totale. È un atteggiamento che non comprendo perché il Casinò è una risorsa del territorio di Campione che dà oggi oltre 200 posti di lavoro tra diretti e indiretti servizi”.

Il primo cittadino spiega anche che “sul documento del bilancio di previsione fatto dall’amministrazione in fase di cessazione di mandato sembrava giusto dare a chi subentrava la possibilità di avere un piano operativo e organizzato. Abbiamo cercato di inserire in quel piano programmatico e di investire più che altro in organico le somme consentite dalla legge. Questo al fine di non tarpare le ali a chi subentrerà alla mia amministrazione”. Visto che nell'anno in corso sono previste le elezioni amministrative per il rinnovo dell'Esecutivo e del consiglio comunale.

Era nostro dovere – aggiunge Canesi – dare un'indicazione di programma e mettere a disposizione di chi arriverà dei fondi. Ci sono stati anche dei rilievi condotti dalla minoranza Verda-Marchesini che ho contestato abbastanza duramente – apparsi sui giornali recentemente – riferiti a costi pari a 4,7 milioni che sono solo una possibilità di investimento e di spesa ma non un'attuazione. Noi oggi abbiamo utilizzato questi fondi con un costo di circa 350mila euro in più di quanto fosse per l'anno precedente, non 1,7 milioni come è stato sostenuto dal consigliere Marchesini. Quei dati sono le capacità potenziali che il Comune può sostenere legittimamente.”

Nello specifico “noi avevamo tre posizioni, una delle quali era in convenzione con un Comune e due erano con la famosa 557 (l'articolo 1, comma 557, della Legge n. 311/2004, che permette ai piccoli Comuni di utilizzare dipendenti a tempo pieno di altre amministrazioni locali, Ndr): c'erano due vigili e l'addetto al Suap. Abbiamo regolarizzato queste posizioni, quindi abbiamo consolidato dei rapporti con dei costi maggiori che saranno di circa 10mila franchi (pari a 10.750 euro) su queste posizioni e con due vigili in più c'è una differenza in totale di 30-40 mila franchi in più rispetto a quello che era precedentemente.”

“A questo punto però abbiamo finalmente la possibilità tanto di coprire i festivi e i notturni, perché finalmente con quattro vigili potrà esserci una rotazione, che era tra l'altro oggetto di contestazioni e attacchi da parte della stessa minoranza, paradossalmente, perché dicevano che noi non tutelavamo il territorio. ni avevamo risposto che al momento non avevamo soldi per regolarizzare delle posizioni e che avevamo provveduto al videocontrollo sul territorio, implementando quel servizio.”

Il bilancio dunque è stato approvato all’unanimità con due voti negativi di Verde e Marchesini. "Ho apprezzato da parte di una minoranza che ci ha ringraziato e ha detto che la gestione amministrativa a loro giudizio è stata oculata, prudente in questi anni e che grazie a questa politica di contenimento e di controllo della spesa era riuscita ad arrivare a un risultato positivo in pochi anni dopo un default enorme del passato”, sottolinea ancora il sindaco.

Per quanto riguarda il tema degli stipendi comunali Canesi ha evidenziato che “non sono delle scelte discrezionali dell'amministrazione comunale ma derivano dalle precise norme di legge che il Governo a suo tempo ha assunto parecchi anni fa. Sono dei parametri di legge per cui portano quegli stipendi. Per di più abbiamo anche specificato che nel 2019 a seguito del dissesto è intervenuto a Campione un alto funzionario del Ministero dell'Interno che ha fatto una relazione, ha segnalato l'illegittimità del pagamento di una indennità che faceva parte della retribuzione. Quell'indennità non è più stata pagata già dal 2018 dal Commissario e non più è stata pagata ma sul resto ne ha riscontrato la conformità legge. Non possiamo cambiare una legge che regolamenta il trattamento retributivo dei dipendenti del Comune di Campione d'Italia”.

È chiaro "che gli stipendi dei dipendenti di Campione sono nettamente superiori a quelli italiani ma sono in linea con quelli dei comuni confinanti svizzeri perché io ribadisco che il Comune di Campione ha i costi svizzeri. Ieri sera mi sono permesso di far presente che invece di sottolineare che i dipendenti comunali prendono tanto, sarebbe opportuno invece cercare di aumentare le retribuzioni dei lavoratori della casa da gioco ai quali a suo tempo abbiamo chiesto di tirare la cinghia, quindi di partire da una retribuzione piuttosto bassa al fine di consentire la riapertura della casa da gioco".