Ingresso di Campione in territorio doganale Ue, Canesi: ‘Al lavoro per deroghe’
“Abbiamo preso atto delle richieste del Comitato civico, che peraltro sono in linea con gli indirizzi che questo Ente ha seguito fin dal suo insediamento: non c'è – come qualcuno potrebbe ipotizzare – un ritorno al passato e l'abbandono dell'ambito doganale Ue, perché è impossibile e lunghissimo da fare, ma bisogna individuare con i ministeri competenti delle deroghe che consentano ai cittadini di Campione e all'amministrazione comunale di operare quotidianamente”.
Con queste parole Roberto Canesi, sindaco di Campione d'Italia, riferisce a GiocoNews.it gli esiti della seduta del consiglio comunale di ieri, 4 luglio, chiamato a prendere atto della petizione promossa dal Comitato civico, che ha raccolto oltre mille firme, e con la quale si chiede di "adoperarsi per la richiesta di revoca" della direttiva Ue che ha incluso Campione d'Italia nello spazio doganale dell'Unione europea, o "quantomeno di richiedere specifiche deroghe che consentano la risoluzione di svariate problematiche insorte a far data dal 1° gennaio 2020 in seguito all'entrata in vigore della stessa direttiva".
Canesi quindi dettaglia ulteriormente la propria risposta: “Ieri nel pomeriggio abbiamo avuto una lunga e positiva interlocuzione con i ministeri, in primis dell'Ambiente e degli Affari esteri, in cui ci è stata illustrata la proposta del Governo italiano finalizzata a ricercare con la Commissione europea soluzioni di deroga anche per il territorio di Campione.
Adesso la conferma dovrebbe arrivare entro l'anno, se tutto si risolverà positivamente il problema della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti dovrebbe trovare un'idonea e positiva soluzione, che ad oggi non c'è”.
Il primo cittadino campionese quindi riferisce anche in merito alla salvaguardia degli equilibri di bilancio e variazione di assestamento all'esercizio finanziario 2023, sempre all'oggetto del consiglio comunale di ieri: “Abbiamo approvato le variazioni di bilancio necessarie”.
Infine, per quanto riguarda la nomina del nuovo presidente del Casinò – altro tema particolarmente d'attenzione nell'enclave italiana in terra svizzera – Canesi conclude: “Abbiamo dato un indirizzo al Consiglio d'amministrazione ma non è ancora arrivata una conferma ufficiale”.