Russo: ‘Campione, sicurezza e controlli le priorità anche per il Casinò’

Il candidato sindaco di Campione e segretario organizzativo della Fiamma tricolore di Como, Carlo Russo, evidenzia le priorità per l'enclave.
Scritto da Redazione

Nuova presa di posizione da parte di Carlo Russo, candidato a sindaco di Campione d'Italia oltre che segretario organizzativo comasco della Fiamma tricolore. Una presa di posizione che si focalizza essenzialmente sul tema della sicurezza, quella “vera, concreta, che parte dal controllo delle persone che lavorano per il Casinò o in strutture pubbliche. Serve un sistema di verifica rigoroso già al momento dell’assunzione, perché sappiamo bene cosa può accadere quando questo controllo manca”.

Russo ricorda, nel 2017 “una delle pagine più nere della nostra storia recente, una rapina vergognosa colpì Campione. E chi fu il basista? Un dipendente. Una figura interna, a cui era stata data fiducia, e che ha tradito quella fiducia in modo criminale.
E questo non è stato un caso isolato: ci sono state situazioni documentate di complicità e 'combine' tra clienti e dipendenti, frutto di un sistema lassista, dove i controlli sono stati ignorati o deliberatamente evitati. Chi oggi viene a promettere 'trasparenza' e 'rilancio' dovrebbe prima spiegare perché ha permesso che queste situazioni si verificassero”.

Russo, promotore del "patto per Campione", assicura che lo stesso “non si piega a questa logica di degrado tollerato” ed espone il “nostro piano per la sicurezza”, che “è chiaro, rigoroso, e non negoziabile: ripristino immediato del servizio comunale di controllo con vigilanza h24; introduzione dell'obbligo di verifica morale e penale per ogni nuovo dipendente comunale e delle strutture pubbliche, con controlli periodici successivi; collaborazione attiva con le forze dell’ordine per sorvegliare anche le attività private sensibili; sistema di videosorveglianza intelligente ai varchi e nelle zone critiche; ceazione di una commissione speciale per la trasparenza, con l'obiettivo di prevenire episodi di corruzione, clientelismo o infiltrazioni; tolleranza zero verso chi tradisce il proprio incarico o collabora con l'illegalità”.