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Pulizie al Casinò Campione, lavoratori in stato di agitazione

14 giugno 2023 - 11:36

La Fisascat Cisl dichiara lo stato di agitazione dei lavoratori del servizio pulizie del Casinò Campione d'Italia.

Scritto da Amr
foto Michelangelo Bortuna su Wikimedia Commons

foto Michelangelo Bortuna su Wikimedia Commons

Stato di agitazione, per i lavoratori che gestiscono in appalto (affidato alla società Nigra) il servizio pulizie al Casinò Campione d'Italia. A dichiararlo, la Fisascat Cisl, che rappresenta la quasi totalità degli stessi (una ventina) e che sta valutando tutte le iniziative da mettere in campo a loro tutela.
Come noto, infatti, da tempo il sindacato di categoria aveva denunciato che i dipendenti della società di pulizie percepiscono stipendi al di sotto della soglia di povertà e aveva chiesto l'intervento del Comune di Campione d'Italia. La richiesta era stata accolta e nell'incontro con il sindacato, l'amministrazione comunale, oltre ad esprimere solidarietà, aveva affermato che si tratta di un appalto remunerato e, pur senza entrare nelle cifre dello stesso, che ci sono i margini per redistribuirne parte ai lavoratori.
Viceversa, l'azienda ha informato la Fisascat Cisl che l'appalto non consente alcuna redistribuzine.

"Al momento - spiega Luca Parravicini, della Fisascat Cisl - siamo disorientati, perché le due parti ci dicono cose diverse. Non capiamo dove sia la verità e se, come ci dice il Comune, i soldi ci sono che cosa impedisca di redistribuirne una parte per dare sollievo a lavoratrici e lavoratori dell’appalto. I loro stipendi si attestano drammaticamente al di sotto della soglia di povertà nell’economia del territorio, bisogna trovare al più presto una soluzione."

Ma non si può fare una richiesta di accesso agli atti?

“Stiamo valutando con i nostri legali la richiesta di accesso agli atti. Andremo fino in fondo alla vicenda.”
Intanto, dopo l'incontro del 6 giugno con la Nigra, nel quale non è stato possibile trovare alcuna mediazione, la situazione è in stallo. Uno stallo ora scosso dallo stato di agitazione dichiarato ieri 13 giugno.

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