Caso Global Starnet, CdS conferma il rigetto: ‘Seri dubbi sulla giurisdizione’
Il Consiglio di Stato respinge il ricorso cautelare di Global Starnet e rimanda la questione al Tar.
Il Consiglio di Stato respinge il ricorso cautelare di Global Starnet, lasciando la società senza alcuna tutela provvisoria. L’ordinanza, depositata il 5 giugno 2026, conferma il precedente diniego del Tar Lazio e introduce un elemento nuovo e rilevante: il Collegio ha espresso “seri dubbi” sulla giurisdizione del giudice amministrativo, un rilievo che blocca ogni possibilità di misura cautelare.
La vicenda riguarda uno dei principali operatori italiani del settore Awp e Vlt, coinvolto da anni in un contenzioso complesso.
IL RIGETTO DEL CONSIGLIO DI STATO
Il Consiglio di Stato conferma dunque la decisione del Tar Lazio, che aveva già respinto la sospensiva con l’ordinanza n. 02389/2026. Global Starnet aveva appellato la decisione ai sensi dell’art. 62 c.p.a., chiedendo la riforma del provvedimento. La Sezione Sesta ha però escluso i presupposti per la tutela cautelare.
Il Collegio evidenzia un ostacolo processuale rilevante: la possibile incompetenza del giudice amministrativo sulle domande proposte. Questo elemento, definito come un dubbio serio e concreto, impedisce qualsiasi intervento provvisorio. La società resta così priva di copertura cautelare nel giudizio di merito.
IL NODO DELLA GIURISDIZIONE
Il punto centrale dell’ordinanza riguarda la giurisdizione. Il Consiglio di Stato ha rilevato dubbi significativi sulla competenza del giudice amministrativo. Se il Tar Lazio dovesse dichiararsi incompetente, l’intero procedimento si sposterebbe davanti al giudice contabile. Uno scenario potenzialmente sfavorevole per la società, anche perché la Procura Generale della Corte dei Conti è già indicata tra le parti del procedimento. La questione dovrà ora essere affrontata in via prioritaria dal Tar. La decisione sulla giurisdizione influenzerà in modo decisivo il futuro del contenzioso.
PROSSIMI PASSI E SCENARI POSSIBILI
Il fascicolo torna ora al Tar Lazio, che dovrà pronunciarsi sulla giurisdizione prima di entrare nel merito. La scelta del giudice competente determinerà il percorso processuale e le prospettive della società. Per Global Starnet si apre dunque una fase delicata, con un quadro giudiziario complesso e un contesto regolatorio in continua evoluzione.